Un nuovo 'caso' è scoppiato in Canada: proprio mentre sta lanciando la sua campagna per la prevenzione dei suicidi, Facebook si è scusato per la pubblicazione della foto di Rehtaeh Parsons, un'adolescente canadese che aveva cercato di suicidarsi lo scorso aprile dopo essere stata stuprata e perseguitata via internet dai suoi coetanei. La ragazza era finita comunque in coma, e il 7 dello stesso mese le erano stati staccati tutti i supporti vitali.
L'immagine della Parsons è comparsa nell'annuncio pubblicitario di un sito canadese di incontri online, diffuso
dal social network.
"Questo è un esempio estremamente sfortunato di un pubblicitario che ha recuperato una foto da Internet e l'ha usata per la campagna", ha commentato Facebook in un comunicato inviato al quotidiano Toronto Star. "Ci scusiamo per il tutto il dolore che può aver causato", ha aggiunto, assicurando che il link al sito di incontri sarà bandito dalle pagine del social network.
A scoprire il macabro errore è stato un copy writer di Toronto, Andrew Ennals, che stava navigando su Facebook quando ha notato che l'immagine della ragazza era già circolata sui media canadesi. Dopo una breve indagine ha quindi collegato i volti e denunciato la vicenda sul suo account di Twitter. Meno di due ore dopo la pubblicità era scomparsa.
mercoledì 18 settembre 2013
Ragazza suicida finisce su pubblicità di sito per single, Facebook si scusa
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
