Canada o Australia, non si scappa. Parla britannico la classifica delle città più vivibili del mondo, una sfida interna al Commonwealth stilata dall'Economist Intelligence Unit, applicato a 140 città, e che premia la diffusa disponibilità di beni e servizi, i bassi rischi personali ed efficaci infrastrutture.
Per il terzo anno di fila sono gli australiani a confermarsi leader della classifica con Melbourne, capitale dello stato di Victoria nel sudest del continente. I 'melburnians' avevano strappato il titolo proprio a una città canadese, Vancouver, nel 2010, quest'anno retrocessa al terzo posto pure da Vienna.
Fra le 'top ten', ben quattro città sono australiane. Oltre alla prima, Melbourne, ci sono Adelaide (5.a), Sidney (7.a) e Perth (9.a), ma anche le canadesi si difendono bene: dopo Vancouver svettano Toronto proprio alla base del podio (4.a) e Calgary (5.a a pari merito con Adelaide). Il Commonwealth festeggia anche con la neozelandese Auckland (10.a), mentre Londra è solo 55.a.
Toronto, in particolare, è la città più grande del mondo fra le dieci più vivibili, con quasi sei milioni di abitanti nella sua area metropolitana, contro i 4,25 milioni di Melbourne.
In fondo alla classifica Damasco, preceduta da Teheran e da Douala (Camerun), mentre continua la risalita della colombiana Bogotà, grazie anche alla diminuzione della violenza legata alla guerriglia.
martedì 17 settembre 2013
Città più vivibili del mondo, Toronto è la più grande
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
