C'era anche la modella canadese Winnie Harlow sulle passerelle della Milano Fashion Week in questo mese di febbraio. La ragazza, nata a Toronto nel 1994, ha sfilato per Moncler.
Nata con il nome di Chantelle Brown-Young, la Harlow è diventata famosa come testimonial di Desigual. Il noto marchio spagnolo l’ha voluta proprio per la sua carnagione particolare, che si adattava perfettamente al mood della collezione. E da allora la sua carriera come modella è decollata.
Ma la sua vita non è stata facile, per via della pigmentazione anomala della pelle causata da una malattia cronica, la vitiligine, appunto, che le è stata diagnosticata all’età di quattro anni. E' stata vittima di bullismo a scuola, al punto da dover cambiare istituto. E anche dopo, ha dovuto fare i conti con i pregiudizi, ricevendo molti no dalle agenzie dove si proponeva come modella.
Finalmente a Toronto viene notata da Shannon Boodram, che nel 2013 l’ha richiesta per un video che ha raggiunto 130.000 visualizzazioni su YouTube.
La svolta è arrivata però quando Tyra Banks ha trovato la Harlow su Instagram, convincendola a iscriversi all’edizione 2014 del concorso America Next Top Model. La Harlow venne eliminata durante la seconda settimana delle finali, ma venne poi riammessa alla gara dopo essere risultata fra le più votate dal pubblico.
mercoledì 28 febbraio 2018
Milano Fashion Week, in passerella anche Winnie Harlow
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
