martedì 27 febbraio 2018

"O Canada" cambia, l'inno perde il genere maschile

L'inno nazionale canadese diventa di 'genere neutrale'. Dopo una polemica durata quasi due anni, il Senato di Ottawa ha approvato un disegno di legge che cambia alcune parole di "O Canada". 'In all thy sons command' (nel comando di tutti i tuoi figli), nella seconda riga, verrà infatti sostituito da 'In all of us command' (al comando di tutti noi).
L'inno "O Canada" era stato scritto da Robert Stanley Wei nel 1908 ed era stato scelto ufficialmente come inno nazionale canadese nel 1980. Da allora per ben 12 volte si era tentato di approvare leggi per eliminare la parola 'sons' (figli), considerata discriminatoria nei confronti del genere femminile.
La legge attualmente approvata dal Senato era già passata alla Camera nel giugno 2016, ma aveva trovato una forte opposizione da parte dei Conservatori. Il provvedimento è stato una creatura del deputato liberale Mauril Belanger, morto a 61 anni poco dopo il 'sì' alla Camera. Per rendergli onore, durante il suo funerale fu intonata una versione 'gender neutral' dell'inno. Ora manca solo il 'consenso reale' per diventare definitivamente legge.
"Sono molto felice - ha detto la senatrice dell'Ontario, Frances Lankin - sono trent'anni che cerchiamo di rendere l'inno, una cosa importante del nostro Paese, inclusivo di tutti noi. Può sembrare una cosa piccola, solo due parole, ma in realtà è una cosa grande. Ora possiamo cantare con orgoglio sapendo che la legge è dalla parte nostra in termini di parole".
Secondo alcuni conservatori, invece, una decisione del genere andrebbe presa dopo un referendum. "Sono contrariato - ha detto il senatore del Manitoba, Don Plett - credo che i canadesi vogliano dire la loro quando si tratta del proprio inno nazionale. Si tratta di una questione su cui decidere spetta al popolo, non solo a un paio di senatori indipendenti. (fonte: ANSA/Gina Di Meo)

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