Secondo uno studio coordinato dalla University of British Columbia, moltissimi virus piovono
letteralmente dal cielo: sollevati dalla superficie terrestre per opera di polveri e aerosol, si depositano nella bassa atmosfera
a concentrazioni di oltre 800 milioni per metro quadrato, per
poi viaggiare per migliaia di chilometri e ricadere di nuovo al
suolo.
A contarli per la prima volta è stato uno studio pubblicato
sull'International Society for Microbial Ecology Journal da un
gruppo di ricercatori canadesi, statunitensi e spagnoli.
Lo studio è stato concepito per valutare quanto materiale
(tra virus e batteri) viene trasportato sopra il cosiddetto
'strato limite planetario', ovvero la porzione dell'atmosfera
che si estende entro i primi due-tre chilometri di altezza ed è
direttamente influenzata dalla superficie terrestre: a questa
altitudine (inferiore a quella a cui volano gli aeroplani) le
particelle possono essere trasportate per moltissimi chilometri.
Sfruttando dei rilevatori installati in Spagna, sui monti
della Sierra Nevada, i ricercatori hanno scoperto che ogni
giorno miliardi di virus e decine di milioni di batteri si
depositano per metro quadro. I tassi di deposizione dei virus
sono risultati essere dalle nove alle 461 volte superiori
rispetto a quelli dei batteri.
"Circa 20 anni fa - spiega il virologo Curtis Suttle -
abbiamo iniziato a trovare virus geneticamente simili in
ambienti molto diversi del globo: questa preponderanza di virus
persistenti che viaggiano nell'atmosfera probabilmente ci spiega
il motivo: e' abbastanza plausibile che un virus sollevato in
atmosfera sopra un continente si possa depositare su un altro".
(fonte: ANSA)
giovedì 8 febbraio 2018
Studio canadese, i virus piovono dal cielo
Labels:
Curtis Suttle,
International Society for Microbial Ecology Journal,
scienza,
scoperte scientifiche,
University of British Columbia,
virus
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
