"L'applicazione dell'accordocommerciale globale Ceta tra Unione europea e Canada
sull'agroalimentare è un rischio mortale per tutte le tipicità
della Basilicata, che l'Italia deve respingere a tutela delle
imprese agricole e dei consumatori". Lo ha detto a Matera
il presidente regionale della Coldiretti, Piergiorgio Quarto,
nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato
il direttore dell'associazione, Francesco Manzari, e il
presidente della Coldiretti di Potenza, Teodoro Palermo.
"L'intesa, che dovrà essere ratificata dal Parlamento
italiano - ha detto Quarto - rappresenterebbe un duro colpo
sopratutto al settore cerealicolo, essendo il Canada un forte
produttore di grano duro, e questo di fatto cancellerebbe la
produzione lucana. A questo aggiungiamo la cancellazione di
dazi, di controlli sulle presenze di glifosfati e di altre
sostanze che le nostre norme vietano di utilizzare nelle
coltivazioni. E' l'ennesimo favore alla grande industria, che
potrebbe trovare conveniente sul piano logistico e dei costi
produrre in Canada, utilizzando marchi registrati che si
ispirano al made in Italy. Ci attiveremo in ogni sede - ha
concluso - per scongiurare che un accordo di questo tipo,
regolato da una semplice commissione paritetica su import ed
export, possa cancellare le nostre produzioni non solo di grano
duro ma anche di altre tipicità". (fonte ANSA)
domenica 26 febbraio 2017
Trattato Ceta: la Basilicata accusa "Uccide le tipicità"
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
