Una brutta storia ma a lieto fine è quella che si è svolta a Oakville, nell'Ontario, nella quella un dolcissimo cagnolino (un 'pyrenees cross' nella versione inglese), poi ribattezzato Cupido, è stato ritrovato letteralmente nella spazzatura, nella quale era stato gettato perché nato deforme, ovvero privo delle zampe anteriori.
Attorno a lui si è creato una vera e proprio gruppo di supporto, teso dapprima alla sua 'rimessa a nuovo' e poi alla ricerca di un proprietario che lo sappia amare e crescere.
A capo del 'movimento' Joan Znidarec, di Dog Rescuers Inc., che ha aggiunto di come un primo rifugio per animali abbia rifiutato Cupido a causa del suo problema.
Intanto, dal suo arrivo presso un veterinario locale, oltre 30 persone hanno chiamato per adottare lo splendido cagnolino, ma la signora Znidarec ha ribadito che verrà dato solo a chi dimostrerà la consapevolezza di dover provvedere alle necessità di Cupido, fra le quali delle protesi speciali per poter camminare, che comporteranno a loro volta viaggi frequenti dal veterinario, più attenzioni e, ovviamente maggiori coccole.
La foto in alto è tratta dal video pubblicato dal Toronto Sun. Le foto in basso sono di Craig Robertson / Toronto Sun / Postmedia Network
giovedì 2 febbraio 2017
Cagnolino gettato nella spazzatura perché senza zampe
Labels:
animali,
cagnolino,
Cupido,
curiosità,
Dog Rescuers Inc.,
Joan Znidarec
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.




