Tratto raramente post di carattere naturalistico, il che è comunque un peccato, viste le ampie possibilità che il Canada fornisce in questo senso. Per questo, quando è il caso, meglio lasciare il passo a chi di queste cose se ne occupa di mestiere. E così ho pensato di girarvi un estratto di questo splendido articolo del mese di giugno del National Geographic Magazine, dedicato al Parco Nazionale Yoho, scritto da McKenzie Funk, con fotografie di Peter Essick.
"Cent'anni fa, sulle pendici del Monte Field, nel Parco Nazionale Yoho in Canada, Charles Doolittle Walcott - all'epoca direttore della Smithsonian Institution e affermato paleontologo - fece due scoperte che gli avrebbero cambiato la vita. La prima riguardava un giacimento di fossili considerato tra i più importanti al mondo, e che porta ancora il suo nome. La seconda era Mary Vaux, che sarebbe diventata la sua terza moglie, alla quale Walcott avrebbe anche dedicato un genere di spugne fossilizzate, Vauxia appunto.
Naturalmente i visitatori moderni di questo sublime ma spesso trascurato parco delle Montagne Rocciose canadesi sono più interessati alla prima di queste due scoperte. Nel 1980 l'affioramento di argillite di Burgess, che comprende il giacimento Walcott, è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Qualche anno dopo, nel bestseller "La vita è meravigliosa", il biologo evoluzionista Stephen Jay Gould definì l'argillite di Burgess "la più preziosa e importante di tutte le località fossilifere". E' un tesoro di fauna marina del Cambriano perfettamente conservata che comprende oltre 200 mila singolarissimi esemplari e chissà quanti altri ancora da scoprire...".
domenica 21 giugno 2015
Parco Yoho, piccolo gioiello canadese
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.


