Arriva da Montreal la storia di Corey Fleischer, cittadino quebecoise che ha deciso di dedicare il proprio tempo nella pulitura dei muri canadesi insozzati dai cosiddetti 'hate speech graffiti', ovvero le scritte che incitano all'odio. "È facile combattere razzismo, omofobia e antisemitismo: basta un'idropulitrice", ha affermato Fleischer.
I suoi canali social sono molto seguiti e il movimento da lui creato, "Erasing Hate", ha sostenitori in tutto il mondo. "Mi chiamano per pulire i muri in tutto il Paese e mi chiedono consigli anche dall'Australia su come rimuovere le svastiche". La 'pulitura' dei muri è completamente gratuita ed è svolta "per senso civico e per combattere l'odio", conclude Fleischer.
sabato 16 giugno 2018
Pulisce i muri del Quebec per combattere l'odio
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
