Il Canada dell'hockey ghiaccio patisce l'ennesima delusione di un 2018 maledetto. Dopo la beffa subita ai Giochi Olimpici ecco arrivare anche la sconfitta ai Mondiali di Copenhagen, in Danimarca. Alla sconfitta si aggiunge anche l'onta di avere subito l'eliminazione per mano (pardòn, bastone...) della 'piccola' Svizzera, che si è imposta con merito sui canadesi, allenati da Bill Peters, per 3-2.
Gara con gli elvetici sempre avanti e i nordamericani a pareggiare nel secondo periodo con Bo Horvat, e a cercare di raddrizzare la gara nel finale con un tiro dalla distanza di Colton Parayko. Troppo tardi, però, complice l'ennesima formazione rabberciata inviata a un torneo di caratura internazionale, affrontato con troppa sufficienza e presunzione.
Un ko, quello canadese, che potrà essere positivo solo se nelle alte sfere del mondo hockeistico si comprenderà che, per sviluppare questo gioco, Mondiali e Olimpiadi sono un veicolo essenziale, e che a entrambi va data la massima attenzione e pubblicità. Dei campionati del mondo vissuti a cadenza annuale con le seconde linee di squadre già eliminate dai playoff non possono essere lo spot migliore per un sport che ha bisogno di pubblicità in nazioni che non siano necessariamente Stati Uniti e Canada. Peraltro entrambe già eliminate, perché la finale sarà tutta europea, Svezia contro Svizzera.
sabato 19 maggio 2018
Mondiali hockey ghiaccio 2018: Canada, addio alla finale
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
