Il massacro di Toronto, avvenuto per mano di Alek Minassian ,studente di origine armena che si era autoproclamato 'incel', ha aperto un mondo, quello che, nell'ambito del web, vede protagonista questa nuova dimensione di maschi, gli 'incel' (Involuntary Celibates). In un articolo dell'agenzia AGI, questa categoria viene definita come "un movimento di disadattati che non riescono ad avere una relazione ma spesso nemmeno a perdere la verginità. E che accumula frustrazioni fino a trasformarle in violenza cieca".
L'apertura del Vaso di Pandora sulla vita degli 'incel' ha scatenato fastidio e ulteriore risentimento da parte di questi ultimi che, nel mondo 'social', hanno scatenato una valanga di reazioni dure nei confronti dei media e del loro dito puntato, fino all'esaltazione dello stesso Minassian, considerato da alcuni addirittura un eroe, da altri un santo, ponendolo da questi giorni a fianco di Elliot Rodger che, nel 2014, in California, uccise sei persone e poi si suicidò.
Lo stesso Minassian, prima della strage, aveva pubblicato un messaggio in cui aveva scritto cose come «La ribellione degli incel è già cominciata» e "Sconfiggeremo tutti i Chads e le Stacys! Lunga vita al supremo gentleman Elliot Rodger". Stacys e Chads – dai due nomi inglesi Stacy e Chad – sono due termini con cui gli incel chiamano le donne che non vogliono avere rapporti sessuali con loro e gli uomini che invece hanno normali rapporti con le donne.
venerdì 27 aprile 2018
Massacro di Toronto, Minassian nuovo eroe degli 'incel'
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
