sabato 24 marzo 2018

Pattinaggio artistico: Milano, trionfa la Osmond, delusione per la Kostner

Carolina Kostner dice addio al Mondiale di pattinaggio artistico in corso di svolgimento al Forum di Assago, mentre sul gradino più alto del podio sale la canadese Kaetlyn Osmond. Alla fine per l'americana di Marystown sono stati calcolati 223.25 punti, al termine di una gara incredibile da consegnare alla storia anche per le emozioni vissute. La sua prova è stata eccelsa, con una grande potenza atletica espressa sulle note de "Il cigno nero", in cui ha eseguito splendidi elementi come la combinazione triplo flip/triplo toeloop (valutata con un plebiscito di +3 e +2) e il triplo loop, ottenendo anche un ottimo riscontro sulle componenti del programma. Dietro di lei le giapponesi Wakaba Higuchi (210,90) e Satoko Miyahara (210,08).
Bronzo ai Giochi di PyeongChang, la Osmond ha aperto i giochi dell'ultimo gruppo, scendendo sul ghiaccio dopo una prova da applausi della Higuchi, che con un punteggio di 210.90, season best per il programma lungo, aveva messo molta pressione su chi le stava davanti in classifica. La Osmond, quarta in classifica provvisoria, presentava un programma con appena due imperfezioni puntando a una super performance che la lanciava in testa. Seconda in gara del primo gruppo di merito era la 17enne russa Maria Sotskova, quinta nel corto, che però pagava pesantemente una caduta nell'affrontare il secondo triplo Lutz e con un libero da 124.81 precipitava, con un punteggio totale di 196.61, al quarto posto provvisorio. A quel punto è toccato all'altra canadese, Gabrielle Daleman, chiamata a riscattare il sesto posto nel corto. Per lei un mancato triplo Lutz e un paio di ulteriori imprecisioni che costavano una valutazione totale di 196.72 punti e il quarto posto provvisorio, davanti alla Sotskova.
A quel punto scendeva in pista la Miyahara, 19 anni, sulle note di "Madame Butterfly" di Giacomo Puccini, che però commetteva un errore grave sul triplo Salchow e alla fine portava a casa un libero da 135.72, per un totale di 210.08, che la faceva precipitare dietro alla Osmond e alla Higuchi. Sembrava allora che i giochi fossero ristretti alle due ultime atlete del lotto, ovvero la Kostner e la 15enne olimpionica Alina Zagitova. La russa, seconda nel corto, sulle note di "Don Quixote" di Leon Minkus, incappava in un clamoroso errore nel triplo loop, cadendo ancora nelle due combinazioni di salto, perdendo clamorosamente la concentrazione. Per Carolina, a quel punto, l'oro era lì, solo da cogliere, mentre la Zagitova rimaneva in lacrime, con un punteggio finale di 207.72, giù dal podio, dietro la Osmond e la Higuchi. L'italiana, che si è esibita sulle note di "L’apres-midi d’un faune" di Claude Debussy, commetteva delle incertezze sul triplo axel e sulla combinazione seguente, chiudendo con un libero da 128.61 e un punteggio totale di 208.88 per un deludente quarto posto finale, prima campionessa del mondo canadese dopo 45 anni, da quando Karen Magnussen si impose nel 1973 e quarta in assoluto, se si tengono presenti anche i trionfi di Petra Burka, oro nel 1965, e la doppietta di Barbara Ann Scott, che si impose consecutivamente nel 1947 e nel 1948.


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