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giovedì 26 aprile 2018

NHL playoff 2018: Bruins ancora fatali, i Leafs si arrendono in gara-7

Ancora una volta, sono i Boston Bruins a vincere e sono i Toronto Maple Leafs a perdere.
Gara-7 premia gli americani, che rimangono così in corsa nella caccia alla Stanley Cup, e che alla fine si sono imposti in maniera netta, con il punteggio di 7-4, faticando però moltissimo nei primi due periodi.
Ancora una volta è stato il terzo drittel della gara che valeva tutto, a valere tutto. Per tre volte i canadesi si sono portati avanti nella partita, ma di un solo, e per tre volte sono stati raggiunti.
Ai Leafs di Mike Babcock non è bastata l'iniziale doppietta di Patrick Marleau, vecchio lupo dei 'pro', un gol in power-play, per prendere il largo. Dall'altra parte si è sbloccato Patrice Bergeron, si è confermato David Pastrnak, ma soprattutto è stato Jake DeBrusk a realizzare la rete vincente, il cosiddetto 'game-winning-goal'. I Leafs si sono dovuti inchinare, anche a causa di un portiere, Frederik Andersen, non certamente parso all'altezza di una serie di playoff, ma questo era noto. Toronto non riesce così a vendicare la bruciante sconfitta, pure in sette gare, del 2013, i Bruins affronteranno ora nel secondo turno i Tampa Bay Lightning, mentre l'unica formazione canadese ancora in lizza sono i Winnipeg Jets.


sabato 14 aprile 2018

NHL playoff 2018, tre giornate di squalifica per Kadri

Il brutto fallo di Nazem Kadri su Tommy Wingels
Tre gare di sospensione: questo il verdetto per la gomitata che Nazem Kadri, centro dei Toronto Maple Leafs, ha rifilato a Tommy Wingels dei Boston Bruins in gara-1 della serie più bella della Eastern Conference. Kadri era intervenuto in difesa per 'vendicare' un 'sandwich' che Zdeno Chara e lo stesso Wingels avevano effettuato nei confronti di Mitch Marner. Decisamente dura la carica nei confronti di Wingels, già chinato e a pochi centimetri dalla balaustra.
Mike Babcock, coach dei Leafs, non si scompone e non fa polemiche, sebbene abbia ammesso che si sarebbe aspettato una sola giornata di squalifica. Al posto di Kadri, al centro della prima linea, verrà spostato l'esperto Patrick Marleau. Gara-2 si disputerà questa notte, ancora al TD Garden di Boston. La serie vede i Bruins guidare 1-0 grazie al 5-1 di gara-1.

venerdì 13 aprile 2018

NHL playoff 2018, i Leafs crollano a Boston

Seconda giornata di playoff NHL e brutta sconfitta per i Toronto Maple Leafs, che all'esordio nella serie contro i Boston Bruins al TD Garden, cadono malamente, sconfitti per 5-1. Avanti con Brad Marchand in power-play, gli americani venivano raggiunti da una rete di Zach Hyman già nel primo periodo, ma lo 'strappo' arrivava nella seconda metà del tempo centrale, ancora in superiorità con David Backes e a pochi secondi dal termine con David Pastrnak.
Nel periodo finale rimpinguavano il punteggio Sean Kuraly e David Krejci, per l'ennesima volta in power-play, che ha portato così la percentuale di realizzazione con l'uomo in più per i Bruins al 50% (tre gol su sei tentativi), mentre i Leafs hanno sprecato le tre possibilità avute. Da segnalare anche la gomitata di Nazem Kadri su Tommy Wingels, che ha portato all'espulsione del giocatore canadese, che potrebbe così saltare gara-2.
Per quanto riguarda le altre partite, clamoroso il successo esterno dei Columbus Blue Jackets sul ghiaccio dei Washington Capitals, giunto all'overtime, per 4-3. Vittoria esterna anche per i San Jose Sharks, un netto 3-0 nel derby con gli Anaheim Ducks con doppietta di Evander Kane. Successi interni invece per Nashville Predators (5-2 ai Colorado Avalanche) e per i Tampa Bay Lightning (ancora 5-2 ai New Jersey Devils).

mercoledì 8 febbraio 2017

Bruce Cassidy ai Bruins, l'ex Alleghe al posto di Claude Julien

Dopo Ken Hitchcock, un altro storico allenatore viene sostituito in NHL: è successo a Claude Julien, da dieci anni head-coach dei Boston Bruins, che portò a vincere la Stanley Cup nella stagione 2010-11 (leggendario successo per 4-3 nella serie con i Vancouver Canucks). Da due stagioni incapace di qualificarsi per i playoff, la squadra del New England anche in questa stagione è in grosse difficoltà.
Al suo posto arriva una vecchia conoscenza dell'hockey italiano, quel Bruce Cassidy nativo di Ottawa e classe 1965, che furoreggiò in Italia con la maglia dell'Alleghe fra il 1990 e il 1993, in quello che fu il periodo d'oro dell'hockey ghiaccio italiano.
Una lunga militanza nelle 'minors', Cassidy aveva già allenato in NHL per due stagioni, guidando i Washington Capitals nelle stagioni 2002-03 e 2003-04, arrivando ai playoff nella prima e venendo licenziato nella seconda dopo 26 partite. Era già nell'organizzazione dei Bruins, essendo il capo allenatore della squadra di Providence, farm-team di Boston in AHL.

sabato 2 gennaio 2016

NHL Winter Classic: Montreal Canadiens, cinquina a Boston

Boston Bruins e Montreal Canadiens giocano l'NHL Winter Classic che apre l'anno 2016 dell'hockey ghiaccio.
La partita di Foxborough, 'casa' dei New England Patriots, è uno dei pochi spot che la presidenza del commissioner Gary Bettman abbia regalato a questo sport: 70mila spettatori, ora d'inizio per le 13 americane, e quindi possibilità di visione a orari decenti anche per gli europei sebbene, ovviamente, di questa partita non si sia avuta traccia nemmeno su quelle reti, come Fox Sports, che pure trasmettono saltuariamente l'hockey anche in Italia.
La partita, rivestita di un manto vintage che solo una gara all'aperto può avere, è stata dominata e vinta dai canadesi per 5-1, grazie alle reti di David Desharnais (nel primo periodo), Paul Byron (doppietta), Brendan Gallagher (più un assist) e Max Pacioretty (anche per lui un assist), a fronte dell'unico gol di Matt Beleskey nel terzo tempo.
Qualche sano scontro fisico a rinsaldare la storica rivalità tra le due formazioni e il gioco di una partita gradevole ma non cattiva è stato fatto. Non un incontro indimenticabile, ma l'hockey ha tremendamente bisogno di notorietà, costi quel che costi, anche magari tramite sfide come queste, non sempre ineccepibili dal punto di vista della credibilità sportiva.

martedì 25 giugno 2013

Stanley Cup 2013, Chicago Blackhawks campioni!

I Chicago Blackhawks vincono la Stanley Cup 2013, portando a cinque il numero delle coppe vinte nella loro lunga storia.
In una finale da Original Six, bellissima e palpitante, hanno superato i Boston Bruins per 4-2 nella serie, con un incredibile 3-2 in gara-6
Apre le danze della sesta sfida Boston, con Chris Kelly nel primo periodo (7'19"), pareggia Jonathan Toews nel secondo (24'24"), poi nel terzo i fuochi d'artificio: al 52'11" Milan Lucic sembra dare la svolta alla partita poi, quando il pubblico del TD Garden è già in piedi e canta "We Want the Cup" convinto di forzare la serie a gara-7 e Chicago ha tolto già il portiere per l'uomo di movimento in più, ecco il nuovo pareggio di Bryan Bickell (58'44") con ben tre giocatori dei Blackhawks davanti a Tuukka Rask e il facile tap-in sotto rete. 
Ma non basta, perché dopo 17 secondi, con i Bruins sotto shock arriva anche il pazzesco gol del vantaggio ospite, la rete che vale la coppa: la realizza Dave Bolland (59'01"), che ribatte in rete un rimbalzo sul palo del puck precedentemente deviato, mentre inutile è la scelta finale di Boston di levare il 'goalie'.
Per Chicago la stagione si chiude con un incredibile 'triplete' o, addirittura 'poker': perché oltre al titolo divisionale, che però in NHL non viene premiato con alcun trofeo, i Blackhawks quest'anno portano a casa tre coppe. Il Presidents' Trophy, come miglior squadra della regular-season, il Clarence Campbell Bowl, come vincitrice della Western Conference, e la Stanley Cup. Infine una coppa anche per Patrick Kane, che vince il Conn Smythe Trophy come MVP dei playoffs.
Un sorriso anche per il Canada, che dal 1993 non solleva più il trofeo più prestigioso: fra i tanti campioni che hanno costruito il successo di Chicago si annoverano infatti il general manager Stan Bowman (figlio del leggendario Scotty), nato a Montreal, il coach Joel Quenneville, nato a Windsor, e il capitano Jonathan Toews, nato a Winnipeg. (foto ESPN)

giovedì 13 giugno 2013

Stanley Cup 2013: il commento e i link per seguire gara-1

E' tutto pronto per l'inizio della prima sfida di finale di Stanley Cup fra Boston Bruins e Chicago Blackhawks, prima sfida di finale tra Original Six dal 1979, squadre vincitrici rispettivamente nel 2011 e nel 2010, di fronte l'una con l'altra nei playoff per la 7.a volta, con 6 successi ottenuta finora dai Bruins e uno solo dai Blackhawks. Saranno 17 per squadra infine, i giocatori canadesi schierati.

CLICCA QUI IL LINK PER SEGUIRE LIVE GARA-1

Stanley Cup 2013: 34 canadesi sul ghiaccio

Pari in tutto, Boston Bruins e Chicago Blackhawks, che stanno per affrontarsi nella prima sfida valida per le finali di Stanley Cup. Pari anche nel numero dei giocatori canadesi schierati. Che poi è dispari: 17.
Un numero per molti associato alla sfortuna, ma che qui, almeno per una delle due squadre, sorriderà alla vittoria: i più ritengono che la superstizione fosse nata, ai tempi dell'antica Roma, a causa della consuetudine di incidere sulle pietre funerarie la parola "VIXI" (che vuol dire 'vissi', sono vissuto), il cui anagramma "XVII" equivale a 17 nel sistema di numerazione romano. (foto ESPN)

Ed ecco i canadesi protagonisti delle finali di Stanley Cup
Chicago Blackhawks Roster - 2012-13 (17)
CENTERS
NO. NAME             AGE BIRTH PLACE          BIRTHDATE
36 Dave Bolland       27 Toronto, Ontario     6/5/86
22 Jamal Mayers       38 Toronto, Ontario     10/24/74
37 Brandon Pirri      22 Toronto, Ontario     4/10/91
10 Patrick Sharp      31 Thunder Bay, Ontario 12/27/81
65 Andrew Shaw        21 Belleville, Ontario  7/20/91
19 Jonathan Toews     25 Winnipeg, Manitoba   4/29/88
LEFT WINGS
NO. NAME             AGE BIRTH PLACE          BIRTHDATE
29 Bryan Bickell      27 Bowmanville, Ontario 3/9/86
13 Daniel Carcillo    28 King City, Ontario   1/28/85
RIGHT WINGS
-
DEFENSE
NO. NAME             AGE BIRTH PLACE          BIRTHDATE
17 Sheldon Brookbank  32 Lanigan, Saskatchew. 10/3/80
 2 Duncan Keith       29 Winnipeg, Manitoba   7/16/83
42 Shawn Lalonde      23 Ottawa, Ontario      3/10/90
 5 Steve Montador     33 Vancouver, British C.12/21/79
 7 Brent Seabrook     28 Richmond, British C. 4/20/85
55 Ryan Stanton       23 St. Albert, Alberta  7/20/89
GOALIES
NO. NAME             AGE BIRTH PLACE          BIRTHDATE
50 Corey Crawford     28 Montreal, Quebec     12/31/84
30 Ray Emery          30 Hamilton, Ontario    9/28/82
33 Carter Hutton      27 Thunder Bay, Ontario 12/19/85

Boston Bruins Roster - 2012-13 (17)
CENTERS
NO. NAME             AGE BIRTH PLACE          BIRTHDATE
37 Patrice Bergeron   27 Ancienne-Lo., Quebec 7/24/85
11 Gregory Campbell   29 London, Ontario      12/17/83
23 Chris Kelly        32 Toronto, Ontario     11/11/80
49 Rich Peverley      30 Guelph, Ontario      7/8/82
91 Marc Savard        35 Ottawa, Ontario      7/17/77
19 Tyler Seguin       21 Brampton, Ontario    1/31/92
LEFT WINGS
NO. NAME             AGE BIRTH PLACE          BIRTHDATE
17 Milan Lucic        25 Vancouver, British C.6/7/88
63 Brad Marchand      25 Halifax, Nova Scotia 5/11/88
20 Daniel Paille      29 Welland, Ontario     4/15/84
RIGHT WINGS
NO. NAME             AGE BIRTH PLACE          BIRTHDATE
18 Nathan Horton      28 Welland, Ontario     5/29/85
22 Shawn Thornton     35 Oshawa, Ontario      7/23/77
DEFENSE
NO. NAME             AGE BIRTH PLACE          BIRTHDATE
55 Johnny Boychuk     29 Edmonton, Alberta    1/19/84
21 Andrew Ference     34 Edmonton, Alberta    3/17/79
27 Dougie Hamilton    19 Toronto, Ontario     6/17/93
45 Aaron Johnson      30 P.Hawkesbury, Nova S.4/30/83
54 Adam McQuaid       26 Charlottetown, PEI   10/12/86
 6 Wade Redden        36 Lloydminster, Saskat.6/12/77
GOALIES
-

mercoledì 12 giugno 2013

Stanley Cup 2013: stanotte il via, ecco il video promo della CBC

Stanotte si comincia. E allora chissenefrega se, non tanto distanti, giganti d'ebano si contendono l'ultimo canestro che noi 'umani' possiamo solo immaginare.
Stanotte comincia la Stanley Cup, e null'altro conta. Chicago Blackhawks contro Boston Bruins, e ancora chissenefrega pure se non sono canadesi, ma tutto il Canada ne parlerà, e tutto il Canada si fermerà, attento e trepidante, per vedere chi segnerà il proprio nome sul trofeo che ha visto l'ultima squadra 'a nord del confine', i Montreal Canadiens, sollevarlo nel 1993.
Original Six a confronto, come non capitava dal 1979, due formazioni dove lo stile e la tecnica si sposano alla perfezione con la cattiveria.
Non ci sarà esclusione di colpi, nessuna pietà, chi potrà colpirà per fare male, consapevole che oltre c'è solo spazio per entrare nella leggenda.
I vincitori del 2010 contro i vincitori del 2011, per una doppietta che già esalta le fantasie degli appassionati a chiunque vada, chiunque sia il capitano che alzerà la coppa, quello in giallonero o quello in biancorossonero. Sono due Original Six. Sono la storia. Sono la coppa. We Want the Cup!
(foto tratte da Yahoo e dal Toronto Sun, video 'promo' della CBC)

giovedì 6 giugno 2013

NHL playoff 2013: Bergeron decide la maratona di gara-3

Lui è Patrice Bergeron, classe '85, da Ancienne-Lorette, nel Quebec. Quest'anno lo abbiamo avuto al classico 'tiro di sputo', durante la sua permanenza a Lugano durante il lockout. Stanotte, questo splendido attaccante ha regalato un'incredibile vittoria ai Boston Bruins contro i Pittsburgh Penguins
Gara-3 della finale della Eastern Conference si decide dopo 95'19" di gioco effettivi, alle 6 del mattino passate in Italia, oltre la mezzanotte del TD Garden bostoniano. 2-1 il finale, con un tocco prezioso sotto rete di Bergeron, su cui nulla può il goalie dei 'pens' Tomas Vokoun, che pure allarga i gambali e stende il braccio al massimo.
Ma il tocco è preciso, dopo che Jaromir Jagr, 41 anni suonati, aveva raccolto un disco lottato, sudato e prezioso lungo la balaustra a metà ghiaccio, servendolo sulla fascia sinistra per il folletto meraviglioso Brad Marchand: assist perfetto, tempismo incredibile, proprio quando sembrava, almeno da una decina di minuti, che Boston non ne avesse più e Pittsburgh, ormai padrona del campo, stesse solo aspettando il momento buono per riaprire la serie. Che ora, invece, è sul 3-0 per Boston. E' quasi il tempo dei titoli di coda...

domenica 2 giugno 2013

NHL playoff 2013: Nathan Horton, il canadese volante

Nathan Horton batte Sidney Crosby. Questo il responso di gara-1 delle finali di Conference, che porteranno direttamente alle finali di Stanley Cup dell'hockey ghiaccio. Ha quasi del clamoroso il 3-0 esterno inflitto dai Boston Bruins ai Pittsburgh Penguins, tre reti in cui Horton, nato a Welland nell'Ontario, ci ha messo sempre lo zampino, con un gol (il terzo) e due assist sulla doppietta di David Krejci.
E arriva anche dal Canada, e dall'Ontario (Thunder Bay), colui che ha deciso gara-1 nella Western Conference tra Chicago Blsackhawks e Los Angeles Kings, con Patrick Sharp che ha pareggiato (il game winning goal, per onestà intellettuale, l'ha fatto Marian Hossa, ceco) la rete iniziale di Justin Williams che, indovinate dov'è nato? Ma nell'Ontario, of course, a Cobourg.
(foto ESPN)

sabato 1 giugno 2013

NHL playoff 2013: finali di Conference al via, protagoniste 'doc'

Da oggi prendono il via le finali di Conference dell'NHL, in pratica le semifinali che porteranno alla Stanley Cup 2013.
Senza più squadre canadesi, con Ottawa Senators e Toronto Maple Leafs eliminati a est, e Vancouver Canucks subito fuori a ovest, resta il dilemma su chi dovranno andare i favori dei miei, e dei vostri pensieri (oltre che, naturalmente, a uno sportivissimo favore verso il migliore sul ghiaccio).
Io però, che sono da sempre fazioso, ho i miei pallini: l'ideale quindi, ma credo oltre che per me, anche per il mondo dell'hockey, sarebbe una finale tra Boston Bruins e Chicago Blackhawks, ovvero due Original Six.
Certo, va detto che comunque, dovunque si andrà a cadere, si tratterà di una finale fantastica, visto che le altre due 'semifinaliste' sono i Pittsburgh Penguins e i Los Angeles Kings. Insomma, per chi non lo sapesse, si tratta delle ultime quattro vincitrici della coppa. Forse una singolarità mai prima successa.
E anche per questo resta l'amarezza di una serie di playoff 2013 davvero stupendi, ma seguiti malissimo dall'unico barlume di Nord America che arriva in Italia via satellite, ovvero ESPN America, che per altro pare destinata a chiudere i suoi servigi nel Bel Paese a partire dall'inizio di agosto. Godiamo, finché possiamo... (foto ESPN)

mercoledì 22 maggio 2013

Maple Leafs, in due video tutta l'amarezza dei tifosi


'Epic Collapse'. Così definiva il "Toronto Sun" l'incredibile sconfitta dei Toronto Maple Leafs sul ghiaccio dei Boston Bruins in una gara-7 di un primo turno dei playoff di Stanley Cup che rimarrà indimenticabile nella storia delle due squadra. Nel bene per gli americani, nel male per i canadesi.
Bostoniani sotto di tre reti a poco più di dieci minuti dalla fine e dominati nel gioco, quindi un golletto che pare avere il sapore della consolazione. E poi, senza portiere, giocandosi il tutto per tutto, ecco il 4-3 a 80 secondi dalla fine e, appena 20 secondi più tardi, il 4-4 che manda tutti all'overtime. Ma ormai l'inerzia della gara è cambiata, e l'ennesimo errore di una difesa rivedibile manda in paradiso i Bruins e all'inferno i Leafs.
Eppure per i tifosi di Toronto mi dispiace davvero. Perché per loro il sogno dei playoff, giunto dopo tanto tempo, si è infranto proprio sul più bello. E nei due video che vi propongo recuperati da Youtube c'è tutta l'amarezza di quella Maple Leaf Square (rigorosamente senza la 's') che conosco bene e su cui tante volte ho camminato, condividendo l'entusiasmo di tre 'inizi stagione' e la disisllusione di due annate. Ripresa dall'alto, tutta l'incredulità e l'amarezza del popolo del tifo torontino.


martedì 14 maggio 2013

NHL playoff 2013: Boston-Toronto, sfida secca tra Original Six


In tutto questo bailamme (da Wikizionario: confusione, caos, specialmente di rumore o fracasso prodotto dalla folla) di notizie in cui il Canada è protagonista, non posso evitare che la prima vera notizia di Canada 2.0 riguardi l'hockey ghiaccio.
Stanotte si gioca gara-7 dei quarti di finale della Eastern Conference fra Boston Bruins e Toronto Maple Leafs. Parliamo di NHL, of course. Fra mezzora o poco meno (al momento in cui questo post vedrà la luce) il TD Garden esploderà all'ingaggio d'inizio.
Canadesi totali 'underdog' della serie, eppure con la consapevole incoscienza di chi non ha nulla da perdere. Phil Kessel che ritrova il gol, Dion Phaneuf che ritrova la leadership, James Reimer che non ha mai avuto bisogno di ritrovarsi, perché in tanti lo hanno sempre impalmato 'portiere del futuro'.
E, come molti dicono 'the Future is Now'. Eppure, malgrado i quasi tre anni vissuti a Toronto e l'accredito fisso alla Gondola dell'Air Canada Centre, personalmente tiferò per i Bruins.
I fan dei Leafs sono troppo saccenti per i miei gusti. Perdenti come qualche squadra ben nota alle spiagge italiche, ma come questa eccessivamente chiassosi in tempi di vittoria. Non fanno per me. (foto ESPN)