Il mistero di Oak Island potrebbe portare a clamorose rivelazioni sulla presenza dei primi insediamenti europei in Canada, in particolare in questa isola al largo della Nuova Scozia.
L'annuncio è arrivato dai ricercatori di History Channel, con a capo Jovan Hutton Pulitzer, che ha lavorato assieme agli accademici della Ancient Artifact Preservation Society.
Oak Island è sede di una delle più grandi cacce al tesoro della storia, iniziata nel nel 1795 quando, a 18 anni, Daniel McGinnis vide delle luci brillare sull'isola. Per curiosità andò ad indagare e scoprì una radura all'estremità sud orientale dell'isola. All'interno della radura si trovava una depressione circolare, che fu scavata a fondo prima da McGinnis con alcuni amici, poi da numerosi cacciatori di tesori nel corso della storia, senza mai ottenere risposte significative riguardanti il chi e il perché avesse realizzato un simile scavo.
Il ritrovamento di un'antica spada romana, recuperata all'interno di quella che dovrebbe essere un'antica nave naufragata poco al di fuori delle coste dell'isola, potrebbe quindi rappresentare solo la punta dell'iceberg di una scoperta molto più importante.
Pulitzer ha svelato che la spada sarebbe stata trovata da un paio di pescatori, padre e figlio, alcuni decenni fa, ma non sarebbe mai stata svelata per paura delle sanzioni riguardanti i cacciatori di tesori abusivi del Canada. I parenti della persona che ritrovò la spada, che ora è deceduta, si sono fatti avanti per svelarla ai ricercatori.
Pulitzer ha effettuato alcuni test sulla spada con un analizzatore XRF, che ha confermato come la spada avesse le stesse proprietà metalliche, con tracce di arsenico e piombo, che corrispondono ad altri manufatti romani: "Il relitto è ancora lì e non è stato mai scoperto. Siamo riusciti a individuarlo e a osservare come si tratti, senza ombra di dubbio, di una nave romana". (fonte: Vanilla Magazine)
sabato 19 dicembre 2015
Oak Island, il mistero della spada romana
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
