La morte di Hugh Hefner, fondatore del celebre magazine Playboy, ha riportate in auge tutto il mondo del softcore che ha dato vita alla figura delle Playmate, ovvero la modella del mese che aveva l'onore di comparire sulla copertina del numero e all'interno del servizio centrale, con tanto di poster.
Le Playmate canadesi nella storia della rivista sono state in totale 20, con la prima in assoluto, nell'edizione statunitense, Pamela Anne Gordon, che fu Miss marzo 1962. La più famosa rimane forse Pamela Anderson, febbraio 1990, protagonista assoluta della serie televisiva "Baywatch".
Suddivise per province canadesi, le playmate 'a nord del confine' provengono per la maggior parte dalla British Columbia (10), mentre sei arrivano dall'Ontario e due a testa da Quebec e Newfoundland.
Suddivise invece per decadi, gli anni '60 hanno visto incoronare a playmate solamente la Gordon, negli anni '70 il numero salì a cinque, gli anni '80 videro tre reginette canadesi (e tutte e tre nel 1981, nei mesi di luglio, ottobre e novembre), così come nei '90 (1990 anno top con le miss di gennaio, febbraio e dicembre). La prima decade degli anni Duemila ha visto cinque playmate canadesi, mentre quella in corso ne ha viste pubblicate tre.
sabato 30 settembre 2017
Hugh Hefner addio: Playboy, sono 20 le Playmate canadesi
Labels:
Baywatch,
editoria,
giornali,
Hugh Hefner,
lifestyle,
Pamela Anderson,
Playboy,
Playmate,
riviste
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.









