Visualizzazione post con etichetta Toronto Raptors. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Toronto Raptors. Mostra tutti i post

sabato 12 settembre 2020

NBA playoff 2020: Boston vince gara-7, Toronto eliminata

L'apertura della pagina sportiva del "Boston Globe"
Niente da fare per i Toronto Raptors, sconfitti per 92-87 dai Boston Celtics nella decisiva gara-7 delle semifinali della Eastern Conference NBA
Nella 'bolla' di Orlando la partita si è snodata punto a punto sino al termine, con i Raptors, arrivati meritatamente a gara-7, opposti a dei Celtics più giovani e freschi.
A Toronto, campioni in carica, rimane la magra consolazione del 7° titolo divisionale nell'Atlantic, terza consecutiva.
Per i Celtics, squadra detentrice del record di anelli NBA vinti con 17 successi (l'ultimo nel 2008), si tratta della terza finale di Conference negli ultimi quattro anni.

mercoledì 19 giugno 2019

Kawhi Leonard pronto all'addio, dai Raptors ai Clippers

Kawhi Leonard
Ecco cosa succede a riempire la propria squadra di americani. I Toronto Raptors campioni NBA e osannati dai fan canadesi sono già pronti a salutare la propria 'stella' indiscussa, quel Kawhi Leonard due volte campione NBA e due volte MVP delle 'finals', prima con i San Antonio Spurs e poi con la formazione torontina.
Leonard, prossimo 'free agent', avrebbe espresso, secondo ESPN, il desiderio di trasferirsi a Los Angeles sponda Clippers, per spostarsi vicino alla natia Riverdale, in California.

sabato 8 giugno 2019

NBA finals 2019: Toronto Raptors sul 3-1, a un passo dalla storia

I Toronto Raptors si impongono in gara-4 delle finali NBA sui Golden State Warriors, violando per la seconda volta il parquet della Oracle Arena, in questo caso con il punteggio di 105-92.
Lo strappo decisivo arriva nel terzo periodo, con un parziale di 37-21, e un secondo tempo fatto di 63 punti dei canadesi, che chiudono ogni possibilità di ripresa dei californiani. 
Ora Golden State avrà tre giorni per cercare di ricostruire mentalmente le proprie legittime aspirazioni di vittoria dell'anello, ma soprattutto per cercare di rimettere in piedi Kevin Durant, ancora assente, in una serie di finale che ha visto proprio negli infortuni dei Warriors il segno distintivo. Ma Toronto ha vinto meritatamente, grazie al solito 'mostruoso' Kawhi Leonard, autore alla fine di 36 punti e 12 rimbalzi, mentre Serge Ibaka e Pascal Siakam segnano rispettivamente 20 e 19 punti. Dall'altra parte il miglior marcatore è Klay Thompson con 28 punti, Stephen Curry segue con 27, ma poi c'è il vuoto. E con gara-5 ora i Raptors potrebbero trovare, per sé e per il Canada, il primo incredibile anello della propria storia.

venerdì 31 maggio 2019

Finali NBA 2019: Raptors eccelsi, vincono gara-1

I Toronto Raptors hanno fatto propriagara-1 delle finali NBA, che ha paralizzato la metropoli dell'Ontario, coinvolgendo oltre ogni immaginazione una città che fino a pochi anni fa ignorava quasi del tutto il mondo della pallacanestro.
Contro i Golden State Warriors, grandi favoriti della vigilia e campioni in carica, allo Scotiabank Centre è finita con il punteggio di 118-109.
Con gli ospiti privi di Kevin Durant, fra i padroni di casa è stato Pascal Siakam a dominare con 30 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) e in difesa, mentre l'atteso Kawhi Leonard segna solo cinque tiri dal campo, ma esce fuori alla distanza quando c'è più bisogno di lui: alla fine totalizzerà 23 punti, 8 rimbalzi e 5 assist.
Per i Warriors, mentre Stephen Curry va a referto con 34 punti ma senza entusiasmare, Draymond Green fa segnare una tripla doppia (10 punti, 10 rimbalzi, 10 assist) ed è l'ultimo ad arrendersi.

Finali NBA 2019, a Toronto entusiasmo alle stelle

Toronto Raptors contro Golden State Warriors, finali NBA quasi a sorpresa, che tanto entusiasmo hanno portato nel mondo della palla a spicchi. Canada mobilitato e così pure la provincia dell'Ontario, ma tanto tifo per i Raptors anche negli Stati Uniti, con la maggior parte dei tifosi americani che si sono dichiarati a favore di Toronto, forse anche per spezzare il dominio dei californiani, da cinque anni vincitori della Western Conference e finalisti NBA, con tre vittorie finali conquistate, le ultime due consecutive. Di contro, per i Raptors c'è soltanto una vittoria di conference (quest'anno) e sei titoli divisionali (2007, 2014, 2015, 2016, 2018 e 2019).
A fronte di tanto tifo a favore, qualche voce contraria, ovvero gli appassionati dei Toronto Maple Leafs, la squadra dell'hockey ghiaccio NHL che ha forgiato lo sport di casa torontina, ma che manca l'appuntamento con la vittoria di lega dal 1967 (la Stanley Cup). Per loro un'eventuale vittoria dei Raptors potrebbe risultare come l'ennesimo smacco verso una squadra che ormai manca la vittoria da troppi anni.

mercoledì 2 maggio 2018

NBA playoff 2018, Raptors ko in gara-1 all'overtime

Niente da fare per i Toronto Raptors, che nel secondo turno dei playoff NBA sono stati sconfitti in casa dai Cleveland Cavaliers in gara-1 con il punteggio di 113-112 all'overtime dopo avere condotto per quasi tutto l'incontro. E' stata una sfida di altissimo livello, vinta dai Cavs con un vantaggio risicatissimo ottenuto al suono della sirena.
Una vittoria sofferta, maturata nell'ultimo quarto di partita, dopo aver chiuso il terzo in svantaggio di cinque punti, 87-82 per i Raptors. Poi la lenta rimonta e il successo finale. Mattatore della serata, ancora una volta, LeBron James, che ha chiuso con una tripla doppia: 26 punti, 11 rimbalzi e 13 assist. Per i canadesi miglior 'puntero' è stato DeMar DeRozan con 22 punti, seguito da Jonas Valanciunas (21 punti e 21 rimbalzi!) e Kyle Lowry (18 punti e 10 assist).

sabato 28 aprile 2018

NBA playoff 2018: Toronto Raptors al secondo turno, Washington eliminata

I Toronto Raptors si sono qualificati per il secondo turno dei playoff NBA per il terzo anno consecutivo. Questa volta a pagare pegno sono stati i Washington Wizards, sconfitti a domicilio con il punteggio di 102-92, per una serie chiusa sul 4-2, in un confronto in cui i canadesi hanno fatto una partita di inseguimento per quasi tutti i 48 minuti di gioco ma l'hanno poi spuntata nel finale con un quarto quarto da 29-14.
Mattatore della serata è stato Kyle Lowry, autore di 24 punti e 6 assist, mentre DeMar DeRozan ne ha realizzati 16 e Jonas Valanciunas 14 e 12 rimbalzi, ma a fare felice coach Dwane Casey è stata la panchina (Pascal Siakam 11 punti e 8 rimbalzi e Jakob Poeltl 7 con 7), capace di fare la differenza e blocco su cui porre la fiducia per il prosieguo di questi playoff.
Nel secondo turno i Raptors affronteranno la vincente della sfida tra Cleveland Cavalies e Indiana Pacers, giunta a gara-7.

martedì 2 gennaio 2018

NBA: DeRozan da record, 52 punti per lui

Notte da incorniciare per DeMar DeRozan, il giocatore dei Toronto Raptors che nella notte NBA del primo dell'anno ha trascinato i suoi alla vittoria su Milwaukee mettendo a segno 52 punti, suo record personale e la migliore marcatura di sempre nella sua formazione.
La partita è finita ai supplementari con il punteggio di 131-127 per i padroni di casa canadesi, ma lo spettacolo di DeRozan è stato assoluto, e consente a Toronto di restare al secondo posto nella classifica della Eastern Conference alle spalle dei Boston Celtics. (fonte: ANSA)

sabato 25 aprile 2015

NBA playoff, Raptors sull'orlo dell'eliminazione

I Toronto Raptors sono sull'orlo di una improvvida e subitanea eliminazione al primo turno dei playoff NBA.
Anche gara-3 della serie contro i Washington Wizards si è risolta con un ko, 106-99, patito nella capitale statunitense, al termine di una gara che ha visto un grande Paul Pierce starreggiare fra gli americani (18 punti per lui), anche se il top-scorer di Washington è stato Marcin Gortat con 24 punti, mentre John Wall si è fermato a quota 19.
Fra i canadesi non è bastato DeMar DeRozan, con 32 punti ma solo 11/29 al tiro.
Nessuna squadra NBA, al contrario di quanto successo nell'hockey NHL, è mai riuscita in una rimonta vincente in una serie di playoff nella quale si sia trovata sotto per 3-0.

mercoledì 22 aprile 2015

NBA playoff, Toronto Raptors ancora sconfitti in casa

Toronto Raptors quasi eliminati, o quanto meno messi davvero male. Questo il responso dopo le prime due partite giocate all'Air Canada Centre, e quindi in terra canadese, contro i Washington Wizards.
Dopo il 93-86 di sabato, la squadra della capitale statunitense ha ottenuto stanotte un 117-106 che lascia poco spazio alle repliche.
Ora, per rimanere 'vivi', i 'dinos' dovranno per forza vincere almeno una delle due partite in trasferta che si troveranno a dover affrontare.
In gara-2, fra gli ospiti, Bradley Beal si è distinto con 28 punti, mentre per John Wall si segnalano 26 punti e 17 assist. Per i Raptors 20 punti per DeMar DeRozan e per il 'panchinaro' Louis Williams, e 10 rimbalzi per Jonas Valanciunas.
Un po' poco per una squadra, e una città, che puntavano tutto sul basket per dimenticare le delusioni dell'hockey.

sabato 18 aprile 2015

NBA playoff, Toronto pronta a impazzire per i Raptors

Toronto, ferita ancora una volta nel suo sport preferito, l'hockey ghiaccio, si ricostruisce una dignità nel basket. I Toronto Raptors, infatti, nel tardo pomeriggio di oggi (ore 12.30 locali), scenderanno sul parquet dell'Air Canada Centre per gara-1 del primo turno dei playoff NBA, ospitando i Washington Wizards.
Una serie che i 'dinos' avranno l'opportunità di giocare con il vantaggio del campo, grazie al quarto posto ottenuto nella Eastern Conference al termine della regular-season, frutto della vittoria nell'Atlantic Division, la seconda consecutiva e la terza in assoluto.

martedì 4 febbraio 2014

NBA: i Raptors le 'suonano' in casa dei Jazz

Tornano al successo i Toronto Raptors, 'corsari' impostisi con il punteggio di 94-79 all'EnergySolutions Arena di Salt Lake City contro gli Utah Jazz.
Decisivo il secondo quarto di gioco, che ha visto i canadesi realizzare 31 punti contro i 17 degli avversari.
Ancora una volta fondamentale DeMar DeRozan, autore di 23 punti, seguito da Jonas Valanciunas (18 punti, 9 rimbalzi e una stoppata), John Salmons (13), Greivis Vasquez (12) e Amir Johnson (11 punti, 11 rimbalzi e 2 stoppate).
I Raptors mantengono il primo posto nell'Atlantic Division e il quarto assoluto nella Eastern Conference.

domenica 2 febbraio 2014

NBA: Toronto Raptors ko a Portland

Niente da fare per i Toronto Raptors, sconfitti dai Portland Trail Blazers con il punteggio di 106-103, malgrado una bella rimonta nella seconda parte di gara. La città dell'Oregon resta così tabù per i Raptors, che non vi trovano un successo dal 2006: da allora sono arrivate 7 sconfitte.
Mattatore per i canadesi è stato comunque il 'solito' DeMar DeRozan, autore di 36 punti (di cui 30 nel secondo tempo), 12 assist, 4 rimbalzi e una stoppata. Sempre per i 'dinos' Kyle Lowry ha infilato 23 punti, mentr eP.Patterson ha raccolto 9 rimbalzi.

sabato 1 febbraio 2014

Toronto Raptors vincenti, Denver espugnata

Toronto Raptors ancora vincenti. Un sogno, per chi ha seguito le vicende dei 'dinos' in questi anni. Terza vittoria di fila, primi nell'Atlantic Division, terzi nella Eastern Conference dopo 46 partite giocate, quindi a giro di boa della stagione già avvenuto. In vista la possibilità non solo di accedere ai playoff, ma di farlo nella parte alta del tabellone, e quindi con buone possibilità di ottenere un avversario che consenta la speranza di passare alle semifinali di Conference.
E ancora un successo, arrivato stanotte, in casa dei Denver Nuggets, con il punteggio di 100-90, ottenuto grazie ai 9 punti di DeMar DeRozan, ai 18 di Terrence Ross e ai 13 di Jonas Valanciunas e Kyle Lowry. Un risultato che pone fine a una decade di ko consecutivi nella Mile High City (nove sconfitte dal 2003). Sempre per i canadesi, da segnalare i 9 rimbalzi di Amir Johnson e i 9 assist di John Salmons. (foto sito ufficiale Toronto Raptors)

domenica 13 ottobre 2013

Bargnani, ritorno amaro a Toronto

Andrea Bargnani torna a Toronto e per lui non c'è pietà. Ma soprattutto non c'è rimpianto. Così, oltre alla sconfitta rimediata dai suoi New York Knicks per 100-91, l'Air Canada Centre, la sua vecchia 'casa', gli riserva anche una bella dose di 'boos'. In effetti, come ha scritto qualcuno ironicamente, se già li rimediava ai tempi in cui vestiva la maglia della squadra canadese, non c'era motivo di pensare che non li avrebbe rimediati adesso da avversario.
Il Mago, prima scelta assoluta dei Raptors, davanti ai suoi ex tifosi non è andato oltre i 10 punti (4/9 al tiro e 0/2 da tre), con 4 rimbalzi in 22 minuti.
Da parte sua, e non poteva essere altrimenti, Bargnani ha accettato di buon grado il ritorno con fischi: "I tifosi hanno il diritto di esprimere qualsiasi cosa sentono. Abbiamo avuto dei bei momenti e altri meno belli. L'unica cosa
che posso dire sui fan dei Raptors è che sono stato fortunato a giocare qui per sette anni". Per lui, nell'esperienza a Toronto, 15 punti e quasi 5 rimbalzi di media.

sabato 7 settembre 2013

Tom Anselmi dice addio alla Maple Leaf Sports and Entertainment

Tom Anselmi ha detto stop. Il CEO della Maple Leaf Sports and Entertainment ha deciso, dopo 17 anni, di rassegnare le dimissioni dal massimo ruolo dell'importante catena sportiva che presiede le franchigie di Maple Leafs, Raptors, Toronto FC e Marlies.
Si tratta solo dell'ultimo 'addio' eccellente di tutti gli sport della compagnia, dopo i recenti allontanamenti di Bryan Colangelo (nel basket) e di Brian Burke (nell'hockey, ma quest'ultimo già da oltre un anno). Con la chiusura del rapporto di Anselmi si chiude definitvamentge l''Italian Connection' che aveva portato in Canada, oltre a Colangelo, anche Maurizio Gherardini, Jeff Triano e Andrea Bargnani.
Per Anselmi, 57.enne nativo proprio di Toronto, decisiva è stata l'incompatibilità di rapporto con Tim Leiweke, ex CEO del gigantesco Anschutz Entertainment Group, con cui condivideva da pochi mesi le responsabilità decisionali, che però erano sempre più appannaggio dell'ultimo arrivato.
"La MLSE", ha detto Anselmi, "non ha bisogno di due presidenti". Fin troppo chiari il disappunto e l'amarezza alla base della decisione.

lunedì 10 giugno 2013

Bryan Colangelo premiato a Milano

C'era anche Bryan Colangelo, presidente dei Toronto Raptors, al convegno "La Responsabilità Sociale dell’Impresa verso il Territorio", organizzato con la collaborazione del Main Sponsor Intesa Sanpaolo, in cui sono stati consegnati i Master in Strategie per il Business dello Sport. E proprio Colangelo, assieme all'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha ricevuto il Diploma ad Honorem Master SBS.
La cerimonia è avvenuta alla presenza, fra gli altri, del presidente del CONI, Giovanni Malagò, di Christian Benetton e di Gabriella Gemo, rappresentante di Intesa Sanpaolo Responsabile Corporate Image.
Come Canada 2.0 non ci siamo ovviamente lasciati scappare la possibilità di realizzare un'intervista a Colangelo, che vi proporremo prossimamente. Per quanto riguarda la consegna del premio, il massimo dirigente del basket torontino ha sottolineato: "Sono onorato di essere qui, per me questo Diploma ad Honorem rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni, nonchè il rapporto speciale che da anni si è creato con Verde Sport e il Gruppo Benetton. Ho incontrato gli studenti nel viaggio studio fatto a Toronto lo scorso inverno, ho visto grande passione, elemento essenziale per lavorare nello sport. Il messaggio che voglio dare ai ragazzi è di essere determinati e di avere costanza e pazienza, specialmente in questo momento economico particolarmente difficile". (foto Bordignon)

domenica 2 giugno 2013

Toronto Raptors, Masai Ujiri è il nuovo gm

Da Danilo Gallinari ad Andrea Bargnani (per quanto dura). Si potrebbe definire così il percorso compiuto da Masai Ujiri, nuovo general manager dei Toronto Raptors, proveniente dai Danver Nuggets del 'gallo'. Sara quindi lui a prendere il posto di Bryan Colangelo.
Ma Ujiri si potrebbe definire un 'figliol prodigo' della franchigia di Toronto, visto che in Canada è rimasto fra il 2008 e il 2010 con il ruolo di assistant general manager.
Ex giocatore di calcio, si è presto dedicato al basket. Nel 2013 è stato nominato NBA Executive of the Year, ed è in assoluto il primo africano a diventare dirigente di una franchigia professionistica nordamericana.
Con i Raptors Masai, di cui non è noto il giorno di nascita, ha firmato un contratto quinquennale del valore di 15 milioni di dollari.
"Con Tim Leiweke (presidente della Maple Leaf Sports & Entertainment, ndr) ho già da tempo un ottimo rapporto e non vedo l'ora di tornare in Canada per costruire una squadra che possa fare un passo ulteriore in NBA". (foto tratte dalla home page dei Toronto Raptors e da ESPN)