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lunedì 15 luglio 2019

Attentato Chisimaio, uccisa anche canadese di origine somala

Il ricordo di Hodan Nalayeh
Il terrorismo islamico colpisce ancora. La mano assassina è quella dei somali di al Shabaab, che hanno assalito un albergo a Chisimaio, provocando 26 morti e oltre 50 feriti.
Fra le vittime all'interno dell'hotel, in cui erano presenti diversi politici in vista delle elezioni presidenziali della regione semi autonoma dello Giuba, ma anche uomini d'affari e giornalisti, la reporter di nazionalità canadese ma di origine somala Hodan Nalayeh, 43 anni, nota per avere fondato la piattaforma web Integration Tv, tutta dedicata alla cronaca somala, quella all'interno dei confini nazionali ma anche quella della diaspora. Emigrata in Canada a sei anni con la sua famiglia, la reporter somala era tornata da poco a Chisimaio per raccontare da vicino il proprio Paese. Insieme alla Nalayeh è morto anche suo marito, Farid, e un altro giornalista, Mohamed Omar Sahal: sono i primi due reporter uccisi quest'anno in Somalia, nazione in cui, dalla fuga del dittatore Siad Barre (1992) sono stati uccisi 66 cronisti.

giovedì 3 ottobre 2013

Decapita quattro figli e poi si costituisce

Cronache dal mondo dell'orrore: a Beledweyne (nella foto), in Somalia, un uomo, che fino a pochi anni fa aveva vissuto in Canada a Fort McMurray, località dell'Alberta canadese, ha decapitato quattro dei suoi figli e si è poi costituito alla polizia.
Il folle gesto di Omar Shire Hussein, 60 anni, ha gettato nello sconforto la comunità somala di Calgary, città non distante da Fort McMurray, dove secondo alcune fonti Hussein avrebbe lavorato come tassista.
La moglie, Khadro Xuseen, rimasta in Canada, avrebbe identificato i figli uccisi come Sakariye, Yonis, Yaxye e Idiris, di età compresa fra i tre e gli otto anni.
L'uomo "ha portato i suoi figli da Beledweyne presso un villaggio vicino per studiare il Corano, ma poi ha tagliato loro la testa, prima di venire a costituirsi", ha affermato un familiare, Mohamed Isa.
La polizia ha reso noto che "i corpi dei quattro bambini sono stati trovati vicino al villaggio e poi sepolti, mentre l'uomo è stato arrestato". Sempre fonti della polizia hanno poi detto che il padre verrà interrogato, precisando che al momento il movente della strage è ignoto. 
"Credo che sia uno squilibrato", ha aggiunto il colonnello Isak Ali Abdulle. Hassan era divorziato dalla moglie ed era recentemente tornato in Somalia dal Canada.