Giuseppe Ursino, cittadino canadese incensurato, è stato condannato in Canada a undici anni e mezzo di reclusione per traffico di
sostanze stupefacenti. A emettere la sentenza il giudice Brian O'Marra, della
Corte Superiore di Giustizia dell'Ontario.
La condanna di Ursino, 66 anni, originario di Gioiosa Ionica (Reggio
Calabria), è fondamentale perché, come sottolineano i Carabinieri del
Ros, si tratta del primo riconoscimento
giudiziario dell'esistenza in Canada della 'ndrangheta.
Fondamentale la testimonianza resa davanti al Tribunale
canadese proprio da un ufficiale del Ros, che ha spiegato come
la 'ndrangheta sia "un'organizzazione criminale internazionale
altamente strutturata e gerarchica con base in Calabria e
ramificazioni in Svizzera, Germania, Stati Uniti d'America,
Australia e Canada (con locali a Toronto e Thunder Bay)": la
sentenza ha riconosciuto Ursino come elemento di vertice della
organizzazione criminale in Canada.
Nel corso del processo sono state utilizzate
conversazioni registrate da un agente sottocopertura della
polizia canadese. In particolare, Ursino aveva organizzato
l'importazione in Canada di circa 100 chili di cocaina
nascosta in un container trasportato da una nave proveniente
dal Centro America, un'operazione naufragata solo grazie
all'intervento della polizia.
martedì 5 marzo 2019
Anche il Canada riconosce l'esistenza della 'ndrangheta
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
