Nessun sopravvissuto fra le 157 persone a bordo dell'aereo dell'Ethiopian Airlines precipitato poco dopo il decollo da Addis Abeba e diretto a Nairobi, in Kenya.
Fra le nazioni che hanno pagato il più alto numero di vittime ci sono proprio Canada e Italia: 18 i cittadini canadesi presenti sul volo, otto gli italiani, così come otto erano americani e cinesi, sette i francesi e i britannici, sei gli egiziani, cinque gli olandesi, quattro gli slovacchi e gli indiani. Molti, numero imprecisato, gli etiopi, addirittura 32 i kenioti.
Secondo quanto spiegato durante la conferenza stampa, il pilota del velivolo, poco dopo il decollo, aveva comunicato difficoltà e chiesto il permesso di tornare allo scalo di partenza. Il presidente della direzione della compagnia aerea, Tewolde Gebremariam, ha quindi spiegato che il pilota aveva avuto l'autorizzazione a rientrare.
Il sito della Deutsche Welle ricorda che il Boeing 737 precipitato in Etiopia è del tipo 800MAX, lo stesso dell'aereo della compagnia indonesiana Lion Air che cadde il 29 ottobre scorso nel Mare di Giava pochi minuti dopo il decollo, causando la morte delle 189 persone a bordo.
lunedì 11 marzo 2019
Boeing 737 Ethiopian Airlines, 18 cittadini canadesi a bordo
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
