Crisi occupazionale in Canada, in particolare nell'Ontario, dove Fiat Chrysler (FCA) ha annunciato
l'intenzione di tagliare circa 1.500 posti di lavoro nel suo
stabilimento di assemblaggio a Windsor, circa
un quarto della sua forza lavoro, attuando comunque contemporaneamente
misure a sostegno del pensionamento e del reimpiego dei
dipendenti, offrendo 'scivoli' pensionistici e ricollocamenti non appena saranno disponibili altre posizioni.
Si tratta di un ulteriore colpo per la
provincia canadese con Toronto capitale dell'Ontario, dopo la perdita di oltre 2.500 posti di
lavoro annunciati per la fine del 2019 presso lo stabilimento
di assemblaggio della General Motors di
Oshawa, sempre nei pressi di Toronto.
Doug Ford, premier dell'Ontario, ha da parte sua promesso di
"combattere con le unghie e i denti per proteggere i posti di
lavoro di Windsor".
sabato 30 marzo 2019
Chrysler dopo General Motors, ancora tagli sul lavoro
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
