Il primo fante donna a dirigere il Cambio della Guardia davanti a Buckingham Palace è una canadese. Si tratta di Megan Couto, 24 anni, che è così entrata nella storia del proprio esercito, e del Canada.
La Couto fa parte del Princess Patricia's Canadian Light Infantry (PPCLI), soprannominato come "the Patricia's", dedicato alla principessa Patricia di Connaught, nata nel 1886 e morta nel 1974, figlia dell'allora governatore generale del Canada e nipote della regina Vittoria. L'unità, che ha la propria base nel Manitoba, era stata invitata in Gran Bretagna per onorare i 150 della confederazione canadese.
Se la Couto è la prima donna di fanteria a dirigere il Cambio della Guardia inglese, va detto che altri soldati donna sono state protagoniste in precedenza di questa importante cerimonia.
martedì 27 giugno 2017
Una soldatessa canadese dirige il Cambio della Guardia a Buckingham Palace
Labels:
Buckingham Palace,
cambio della guardia,
Gran Bretagna,
Londra,
Princess Patricia's Canadian Light Infantry,
the Patricia's
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.


