I maligni avevano già anticipato la sconfitta dell'Italia della pallavolo ai Giochi di Rio de Janeiro. Un ko, quello per 3-1 contro il Canada (25-23, 25-17, 16-25, 25-21), che ha messo fuori gioco la Francia campione d'Europa, sconfitta ed eliminata al termine di una sfida diventata così improvvisamente da 'dentro o fuori' e che ha portato i transalpini ad accusare gli azzurri di 'scarso impegno'.
Italia-Canada insomma sarebbe stato il frutto di un vero e proprio 'biscotto' montato all'ombra del Pan di Zucchero, anche perché, grazie alla vittoria, pure i nordamericani hanno ottenuto la qualificazione in quello che veniva considerato un girone di ferro.
Di certo, va detto che gli ultimi punti del quarto set (servizio tirato in rete, un muro diretto in rete e una ricezione clamorosamente sbagliata) autorizzano le malignità, per una squadra che ha comunque giocato con il freno a mano tirato e priva di alcune pedine fondamentali alle prese con diversi problemi fisici.
Ora, nei quarti, gli azzurri affronteranno l'Iran di Raul Lozano, che avevano già affrontato e battuto (3-0) a Teheran durante la World League, anche se quella di mercoledì alle ore 15 italiane sarà ovviamente una partita diversa anche per le implicazioni emotive: i persiani, alla loro prima Olimpiade, non avranno nulla da perdere. Il Canada, invece, sempre nei quarti, se la dovrà vedere con la Russia.
mercoledì 17 agosto 2016
Rio 2016: volley, Italia-Canada, il biscotto è servito
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
