Ancora una medaglia d'argento per il Canada, ancora una medaglia per Andre De Grasse ai Giochi di Rio de Janeiro. Dopo il bronzo nei 100 metri, ecco l'argento nei 200, dietro soltanto al 'mostro' giamaicano Usain Bolt. La velocità abbandona gli Stati Uniti: il bronzo va al francese Christophe Lemaitre.
Per De Grasse è la conferma di essere lui il 'predestinato' alla successione, visto che presto Bolt compirà 30 anni, e lo stesso canadese, nelle semifinali, aveva cercato di insidiare il miglior tempo al recordman, quasi commettendo un peccato di lesa maestà.
Bolt, tripla doppietta olimpica la sua (ha vinto 1000 e 200 anche a Pechino 2008 e a Londra 2012), chiude in 19"78.
Citando il racconto della Gazzetta dello Sport: "A marcarlo da dietro i rivali sulla carta più accreditati: il canadese Andre De Grasse, in quarta corsia e lo statunitense Lashawn Merritt, in quinta. Il giamaicano ha promesso il record del mondo e ci crede veramente. Reagisce allo sparo in 0"156 e parte a cannone. Dopo una ventina di metri ha già ripreso Martina. La curva è sublime. Si presenta in rettilineo ed ha ammazzato la gara. C'è una voragine a separare lui dagli altri. Spinge Usain, ci dà dentro. Fino all'ultimo. Ma le condizioni ambientali non sono favorevoli (anche 0.5 m/s di vento contro) e lui, benché grandissimo, non è quello degli anni più ruggenti".
Per De Grasse, originario dell'Ontario, decisivo lo sprint negli ultimi 25 metri. Il 21enne diventa così il primo canadese a centrare una medaglia olimpica sia nei 100 che nei 200 metri da quando Percy Williams fece 'doppietta' nel 1928.
venerdì 19 agosto 2016
Rio 2016: Bolt oro mostruoso, dietro brilla De Grasse
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
