Il Canada libero tanto decantato forse non è poi così libero quanto si vorrebbe far credere. La recente causa di discriminazione intentata da un giovane ebreo al Tribunale dell'Ontario per i Diritti Umani, ha fatto balzare alla ribalta della cronaca la situazione di soggiacenza cui giacciono le associazioni ebraiche rispetto, giusto per fare un esempio, a quelle islamiche.
Ne ha parlato al quotidiano "The Sun" una studentessa di origine israeliana, Shanel Jacobs, ora in terra ebraica per motivi di studio, ma con la ferma intenzione di rientrare in Canada alla University of Ontario Institute of Technology (UOIT). La Jacobs ha espresso la volontà di costituire un'associazione focalizzata sui vari aspetti del Giudaismo, il cui nome sarà The Magic of Balance - che si concentrerà su tutti gli aspetti del giudaismo.
La giovane studentessa ha sottolineato come, attraverso la propria esperienza, abbia potuto verificare una vera e propria forma di razzismo nei suoi confronti, in quanto ebrea, il rifiuto di confrontarsi con lei, fino al'essere costretta a partecipare a lezioni in cui veniva sostenuto come la Jihad fosse un movimento pacifico.
"Tutto questo", ha concluso la Jacobs, "mi ha insegnato a difendere la mia storia e il mio patrimonio culturale".
lunedì 15 agosto 2016
La denuncia di Shanel: "C'è chi insegna che la Jihad è pacifista"
Labels:
diritti umani,
ebraismo,
giudaismo,
Jihad,
razzismo,
religione,
Shanel Jacobs,
The Magic of Balance,
University of Ontario Institute of Technology
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
