Per chi, come quasi tutti, vede il Canada alla stregua di uno dei più grandi stati ecologisti e animalisti del mondo, quella del massacro delle foche è una doccia fredda difficile da accettare. Come ogni anno, infatti, comincia in queste ore, nel Paese 'a nord del confine, la contestatissima caccia alle foche. Per i cacciatori esiste, in effetti, un limite fissato dal governo, che quest'anno è stato definito in... 468mila esemplari.
Nel tentativo di ridurre al minimo il trattamento disumano verso gli animali, le autorità canadesi, come sottolinea l'agenzia ANSA, hanno ordinato che le foche potranno essere uccise solo con un fucile ad alta potenza o un altro strumento per la caccia chiamato 'hakapik'.
La settimana scorsa il gruppo di animalisti Humane Society International (HSI) ha però pubblicato una serie di terribili filmati in cui si vedono cuccioli di foca agonizzanti dopo essere stati feriti, quindi bastonati e trascinati a bordo delle navi.
mercoledì 22 aprile 2015
Strage delle foche, comincia l'ennesima mattanza
Labels:
ambiente,
animali,
cronaca,
foche,
foche canadesi,
strage delle foche
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
