Ciao ESPN America, mi mancherai, malgrado tutto.
Mi mancherai, anche se quest'ano hai fatto vedere poche partite NHL, troppo poche, e soprattutto mi hai fatto vedere praticamente tutta la serie tra New York Rangers e Washington Capitals sulle sette partite, quando altre sfide erano al culmine del climax.
Mi hai anche strarotto i cosiddetti con le tue continue ed estenuanti partite di baseball, una dietro l'altra, senza tema di smentita.
Ti ringrazio, malgrado la tua programmazione fosse mal congegnata, mal gestita e incapace di proporre lo sport nordamericano nella sua interezza.
E ti ringrazio malgrado la tua produzione fosse smaccatamente 'americana' e poco canadese, con quello Sportcenter tutto prono al basket, e che all'hockey dedicava solo una infima parte, protagonista quel 'belloccio' di Barry Melrose, perfetto per rendere accettabile il puck al pubblico di basso profilo 'a sud del confine', senza mai però toccare quei vertici di dibattito così meravigliosi e asfissianti protagonisti del teleschermo appena varcato il 'border', e prodotti dalla tua consociata canadese, TSN.
Non piangerò infine per la perdita di ESPN Classic. Una televisione pessima, che non mi ha mai conquistato, con una programmazione 'spazzatura', contenitore di tutto il peggio degli ultimi anni.
Ora attendo che Sky rimedi a questa terribile mancanza, anche se il cartello messo in onda sul canale 214 già mi preoccupa: secondo loro gli italiani guardavano ESPN America per lo sport NCAA e gli X Games? Scherziamo, vero? Gli italiani dal Nord America si aspettano i quattro grandi sport 'pro': NBA, NHL, NFL e MLB, con magari una capatina sul soccer. Io, in particolare, mi aspetto l'NHL e niente più. Vediamo di non scherzare, per favore.
giovedì 1 agosto 2013
ESPN America chiusa: mi mancherà, malgrado tutto
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.


