DAZN, il rivoluzionario servizio sportivo live on-demand, già soprannominato il Netflix dello sport, ha annunciato che sbarcherà anche in Canada. Per la società britannica si tratta del quinto Paese dopo la 'conquista' di Germania, Austria, Svizzera e Giappone.
DAZN si prepara a essere un vero punto di riferimento per gli appassionati di sport residenti nel Paese nordamericano. Il servizio sarà infatti l’unico grazie a cui, per cinque anni, i canadesi potranno accedere alla NFL Game Pass, che comprende tutte le gare di NFL della stagione 2017 (preseason, stagione regolare, playoff e Super Bowl), che verrà così cancellato dai palinsesti di cable-tv e reti satellitari.
Inoltre, il servizio offrirà anche l’accesso ad altri sport. In tal senso, saranno disponibili pacchetti mensili o annuali con la possibilità di avere i primi 30 giorni gratuiti. I costi saranno 20 dollari per l'abbonamento mensile e 150 per quello annuale.
lunedì 24 luglio 2017
DAZN, il Netflix dello sport sbarca in Canada
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.

