Ashley Madison, il famoso sito di incontri nato in Canada, trema. Ma soprattutto tremano i suoi oltre 39 milioni di iscritti dopo dopo che un attacco hacker avrebbe 'rubato' i dati personali delle varie persone in cerca di partner, sparse lungo i 46 Paesi in cui AM è presente, per poi pubblicarli sul cosiddetto 'darkweb', la rete internet più segreta usata da pirati informatici e criminali.
"L'FBI sta indagando. Non possiamo fornire alcun dettaglio perché si tratta di un'indagine in corso", è stato precisato in una nota della società.
"Iscritti anonimi" assicura la home page del sito in italiano, eppure la paura serpeggia fra coloro che usufruiscono dei servizi di Ashley Madison. Il motivo principale è l'alta percentuale di infedeli (ma anche omosessuali e lesbiche che tengono celata la propria tendenza) che, nel caso i dati venissero diffusi, sarebbero colti con le mani nel sacco, e fra essi ci sarebbero molti funzionari dell'amministrazione statunitense (almeno 15mila account governativi) nonché top manager di società nordamericane ed europee. Il rischio è quindi che i dati vengano utilizzati per ricattare gli utenti del sito.
Alle indagini sul furto dei dati partecipano la polizia canadese e l'FBI.
giovedì 20 agosto 2015
Ashley Madison, l'infedeltà online è sotto attacco
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
