Gli iraniani in Canada non sono una frangia minoritaria della popolazione. Nel 2006 erano stati stimati in 121.510. Non bazzecole, insomma. Andare nel Paese 'a nord del confine' ci consente, infatti, di conoscere razze e realtà umane lontanissime dal nostro sentire medio italiano.
Fino a poco tempo, quando pensavo all'Iran la prima cosa che mi veniva in mente era l'Ayatollah Komeini e il terrorismo; da quando sono andato in Canada, invece, questo pensiero è stato sostituito da un nugolo di ragazze more, parecchio sofisticate, forse perfino troppo, ma decisamente belle e curate.
Come le tutte etnie, in Canada, anche quella iraniana tende a fare un po' gruppo a sé e si miscela malvolentieri. E così, anche le varie festività, come il Capodanno, sono vissute in comune.
Tutto questo per introdurre il video che trovate qua sotto, legato al Persian New Year's Eve Party, svoltosi a Toronto iri notte. Buona visione.
giovedì 1 gennaio 2015
Capodanno in Canada, festa iraniana a Toronto
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
