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domenica 3 febbraio 2019

Superbowl 2019, in Canada non è possibile fare scommesse

La copertina sportiva del Toronto Sun dedicata al Superbowl
E' polemica in Canada per la mancata possibilità di scommettere sul risultato del Superbowl che verrà disputato da New England Patriots e Los Angeles Rams, decisione figlia diretta, ovviamente, del permanente stato di illegalità in cui sono considerate le scommesse sportive. Un vero e proprio paradosso, in una nazione che ha recentemente liberalizzato l'utilizzo delle droghe leggere.
Una realtà, quella delle scommesse clandestine, che alimenta un mercato di milioni di dollari canadesi, gestito dalla criminalità organizzata, cui che l'attuale governo di Justin Trudeau non ha ancora messo mano, regalando un'altra freccia all'arco dell'opposizione conservatrice in vista delle prossime elezioni.

lunedì 16 gennaio 2017

Accordo Ceta fra Canada e Ue, le riserve sul settore del gioco

Decisione dell'Unione Europea sull'accordo economico e commerciale con il Canada: tra le riserve entrano pure giochi e scommesse.
Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea è stata pubblicata la decisione del Consiglio del 28 ottobre 2016 relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, dell’accordo economico e commerciale globale (Ceta) tra il Canada, da una parte, e l’Unione europea e i suoi Stati membri, dall'altra.
Tra le riserve riguardanti il settore del gioco e le scommesse figura quella della provincia canadese dello Saskatchewan, che si riferisce all'accesso al mercato del gioco. “Nel Saskatchewan può essere utilizzata solo l’attrezzatura di gioco, compresi terminali per video-lotteria e slot machine, di proprietà della pubblica amministrazione o da questa concesse in locazione”, si legge nel testo.
Ancora, tra le riserve relative a gioco e scommesse figura quella territoriale dello Yukon, che riguarda il trattamento territoriale, prescrizioni in materia di prestazioni, alta dirigenza e consiglio di amministrazione. “Le misure consentono alla pubblica amministrazione dello Yukon di regolare gioco e scommesse, compresi servizi di regolazione, fabbricazione, fornitori di materiali, interventi e riparazioni relativi a giochi di lotteria, apparecchi da intrattenimento, apparecchi per video-lotteria, giochi di fortuna, corse, centri scommesse, sale bingo, casinò, e di rilasciare varie autorizzazioni a tale proposito nonchè di svolgere dette attività anche tramite monopoli territoriali”.
L’accordo prevede tra le riserve per il Quebec quella che riguarda le corse ippiche: “Solo un cittadino canadese può richiedere una licenza per gestire un autodromo, per svolgere gare o gestire un centro scommesse; una persona che richiede alla RACJ la registrazione di un cavallo di razza deve risiedere in Quebec da almeno 183 giorni – si legge nella Gazzetta Europea -; solo un cavallo da competizione del Quebec può beneficiare di privilegi o vantaggi”. Tra le riserve per il Quebec e che interessano giochi e scommesse: “Una persona che richiede licenza per gioco della lotteria o per la licenza per diventare operatore o commerciante di apparecchi da intrattenimento, deve essere un cittadino canadese o, nel caso di una società, avere un ufficio in Quebec”.
Quanto all'Alberta, le misure previste nell'accordo consentono "di regolamentare e autorizzare servizi, prestatori di servizi, fabbricazione, fornitori di materiali, interventi e riparazioni relativi a giochi di lotteria, apparecchi da gioco, giochi di fortuna, corse, sale bingo e casinò e attività analoghe, anche mediante permessi e licenze il cui rilascio può essere soggetto a limitazioni, tra cui la cittadinanza, la residenza o altre relative allo stabilimento, alla gestione e all'esercizio di tali attività".
(fonte: Gioconews.it)

lunedì 22 luglio 2013

Royal Baby nato, in Canada giornali a tutta pagina

E' stato il Globe and Mail il primo giornale canadese (che a me risulti) a fornire la notizia (breaking news) della nascita del figlio (maschio) di William & Kate. "Duchess of Cambridge gives birth to a boy", questo il titolo del sito internet del giornale canadese.
La coppia reale esulta così con l'intera Gran Bretagna, assieme all'intero Commonwealth, di cui il Canada fa parte.
E il Canada, almeno a sentire gli allibratori britannici, potrebbe essere il primo Paese straniero in cui il Royal Baby poserà il suo augusto piede.
Il Royal Baby pesa quasi quattro chili (3,8 kg per la precisione).
Il principe William ha dato personalmente l'annuncio della nascita alla nonna, la regina Elisabetta II.
Il duca di Cambridge era presente quando il piccolo è venuto alla luce. Il bebé e la mamma, che stanno bene, trascorreranno la notte in ospedale, il reparto Lindo del St. Mary's Hospital. Il travaglio della duchessa è durato circa 11 ore.
Il piccolo salirà sul trono dei Windsor e sarà il terzo nella linea di successione dopo il nonno, il principe Carlo e il padre, il principe William.




Royal Baby: primo viaggio all'estero in Canada, per gli allibratori

Mentre il Royal Baby della Royal Coppia composta da William & Kate sta per essere portato a destinazione dalla Royal Cicogna, i bookmaker d'oltreManica si stanno cimentando in una nuova scommessa: quale sarà il primo viaggio all'estero del primo figlio della coppia reale? Udite, udite, forse pensando al fatto che il primo appuntamento ufficiale all'estero di William & Kate fu proprio in Canada, ecco che la quota del Paese 'a Nord del confine' è ufficialmente la più bassa, giocata a 3.00, seguita dall'Australia a 3.25 e dalla Nuova Zelanda a 6.00 la Nuova Zelanda. Addirittura assente dalla 'gara' l'Italia. (foto: Wenn.com)