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giovedì 3 dicembre 2015

Bufera su Trudeau, baby-sitter pagate con soldi contribuenti

Scenetta familiare per Justin Trudeau, la moglie Sophie e i figli
Ecco che 'Mister Selfie', al secolo Justin Trudeau, neoeletto primo ministro del Canada, finisce pure lui nella bufera, a poco piu' di un mese dalla sua elezione. Motivo: avere assunto due 'tate' con i soldi dei contribuenti.
L'assunzione delle due baby-sitter è stata approvata la scorsa settimana dal governo in base a una normativa contenuta nel cosiddetto 'Residences Act' la quale si riferisce proprio alle "assistenti speciali per il residence del premier"; le due donne sono pagate tra i 15-20 dollari all'ora durante il giorno e tra gli 11-13 dollari all'ora durante i turni di notte a partire dalla loro assunzione, il 4 novembre, lo stesso giorno in cui Trudeau e il suo governo hanno giurato.
La polemica nasce dal fatto che, in campagna elettorale, Trudeau aveva attaccato i conservatori sull'UCCB (Universal Child Care Benefits), le agevolazioni fiscali pensati per aiutare le famiglie canadesi a conciliare vita familiare e lavoro, sostenendo che le famiglie ricche come la sua non ne avrebbero beneficiato.
Pronta la replica dell'ufficio di Trudeau. La direttrice dell'ufficio stampa, Kate Purchase, ha riferito che le due donne sono state assunte anche per occuparsi "di altre mansioni nella casa". Peccato non abbia specificato quali.

venerdì 31 gennaio 2014

Rob Ford ancora nel mirino, ubriaco in un video

Ancora una volta Rob Ford, il 'mayor' di Toronto, è stato ripreso da un video che ne ha esaltato più i difetti che i pregi.
Il filmato è stato postato su Internet per la gioia di tutti coloro che tifano per le sue dimissioni. Nel filmato si vede il sindaco torontino in un fast food, visibilmente brillo.
Ancora una volta però Ford risponde pan per focaccia: "Ieri sera ho bevuto?", ha risposto a uno dei giornalisti che affollavano la sede del Comune. "Sì, ma solo un pochino", ha aggiunto il sindaco. Quindi, pressato dai cronisti, alla fine ha tagliato corto: "Tutto questo non vi riguarda. Sono i miei amici. E' il mio tempo libero".

domenica 10 novembre 2013

Rob Ford verso le dimissioni

Sempre più nella bufera, il sindaco di Toronto, Rob Ford, potrebbe approfittare di questo fine settimana per annunciare le sue dimissioni, chieste a gran voce da molti.
Lo ha lasciato intendere il suo 'numero due'. "Il sindaco potrebbe fare un annuncio a inizio della settimana prossima", ha dichiarato il suo vice Norm Kelly. "Si sente dire che Rob sia pronto a prendersi una pausa, ma non così lunga come vorrebbero in molti, ma è già un buon inizio", ha proseguito, senza approfondire.
Dopo averlo negato per mesi, nonostante la prova contenuta in un video, il turbolento 44.enne sindaco della quarta metropoli più grande del Nord America, ha confessato solo martedì scorso di aver fumato del crack, un potente derivato dalla cocaina, scusandosi col dire che "era ubriaco". Ma due giorni fa è arrivato un altro video a metterlo definitivamente nei guai: un nuovo filmato girato a sua insaputa in cui in un manifesto stato di ebbrezza inveisce con parole e minacce poco 'politically correct' contro una persona che non è stata identificata.
Intanto la radio locale di Toronto, Newstalk 1010, ha annunciato di aver sospeso la trasmissione che il sindaco Ford e il fratello Doug animavano la domenica. (cit. TMNews con fonte AFP)

sabato 9 novembre 2013

Tassista bacia cliente, licenziato

La seconda notizia arriva da Ottawa, dove un tassista ha perso il proprio posto di lavoro per un... bacio.
Lui, il denunciato, è Jatinder Singh, 37.enne 'cab driver' della Blue Line, mentre lei, la denunciante, si chiama Courtney Francis.
Il 'fattaccio' è avvenuto alle 3 di notte del 1° novembre, quando la Francis è stata accompagnata a casa dal taxi di Singh. Uscita per entrare in casa e recuperare la carta di credito, al suo ritorno all'interno dell'auto, la bella fanciulla si è ritrovata con le labbra dell'autista stampate sulle proprie.
Courtney è fuggita lasciando la borsetta nel taxi, e chiamando immediatamente il 911 per denunciare l'uomo.
Le telecamere, che sono poste all'interno di ogni macchina di questo tipo, e che avrebbero potuto riprendere l'accaduto, sono state ritrovate 'inspiegabilmente' oscurate.
Singh è stato giudicato colpevole: mentre è ancora incerta la pena per lui, e quindi non si sa riuscirà a evitare la detenzione in una cella, ciò che è sicuro è che abbia già perso il lavoro. La Blue Line infatti lo ha licenziato in tronco.

Chatta invece di lavorare: denunciato da un cittadino

Due notizie, una in fila all'altra, per spiegare l'amore dei canadesi per le regole.
La prima notizia arriva da Toronto, dove un cittadino residente nel quartiere di Yorkville ha deciso di denunciare un 'lavoratore pubblico', addetto a una macchina per la pulizia per le strade, sostare dal lavoro e trascorrere un'ora di tempo inviando messaggi con il proprio cellulare.
"Camminava su e giù per la strada", ha detto il cittadino esterreffatto, inviando una foto da lui scattata al colpevole e dopo aver chiamato il 311 per denunciare il fatto. "E' un vero e proprio cancro della nostra società", ha spiegato il cittadino riferendosi alla mania del 'messaggiarsi', che toglie produttività agli impiegati pubblicati e deruba chi pga le tasse". (foto Toronto Sun)

Rob Ford pronto a disintossicarsi, ma è pronto un altro video scandalo

Rob Ford, il 44.enne sindaco di Toronto, starebbe pensando di farsi curare dopo avere ammesso di avere consumato crack e alcol. 
Lo ha riportato l'emittente pubblica canadese CBC, riferendo di alcune confidenze del suo avvocato.
Sempre più sotto pressione per i crescenti appelli a lasciare la poltrona di primo cittadino della quarta metropoli dell'America del Nord, che per il momento sembra voler ignorare, Ford è arrivato nella sede del comune di Toronto seguito da un nugolo di giornalisti e di telecamere.
Dopo averlo negato per mesi, nonostante la prova contenuta in un video, Ford ha confessato solo martedì scorso di avere fumato crack, un potente derivato dalla cocaina.
Altri guai sono però in arrivo: esisterebbe infatti un nuovo filmato girato a sua insaputa in cui apparirebbe completamente ubriaco e mentre proferisce minacce di morte contro una persona non identificata. Per adesso quindi ancora niente dimissioni. 
Intanto la radio locale Newstalk 1010 di Toronto ha annunciato di avere sospeso la trasmissione che il sindaco Ford e il fratello Doug animavano la domenica.
(cit. TMNews con fonte AFP)

sabato 1 giugno 2013

Rob Ford e il caso crack, niente dimissioni

Rob Ford, 44 anni, in carica dal 2010, non è mai stato un sindaco simpatico, fin dall'inizio. Indipendentemente dalle idee professate, il suo conservatorismo quasi in stile 'yankee' lo rende molto più simile a un repubblicano statunitense. Detto questo, a farlo cadere potrebbe essere lo 'scandalo crack' di cui è stato protagonista in questi giorni. Eppure, per quanto lo riguarda, il sindaco di Toronto ha già ribadito di non avere assolutamente intenzione di dimettersi. Anzi, l'uomo che ha preso il posto del 'simpatico' David Miller starebbe pensando di ricandidarsi alle prossime elezioni cittadine del 2014.
La vicenda sarebbe nata dopo che un giornalista del Toronto Star e un collega del sito statunitense Gawker avrebbero visto - ma non ottenuto - un video girato con uno smartphone da uno spacciatore somalo, in cui Ford, seduto in una stanza, pareva fumare una pipa da crack. Circostanza ovviamente negata da Ford.
Nelle ultime settimane, però, diversi collaboratori del sindaco si sono dimessi o sono stati licenziati.
Il passato di Ford certo non lo aiuta: spesso criticato perché presentatosi 'alticcio' a eventi pubblici, tanto che il suo entourage gli avrebbe consigliato di entrare in un centro di disintossicazione, nel 1999 sarebbe anche stato arrestato per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e possesso di marijuana.
(foto Unambig.com)