I ghiacciai artici del Canada si
vanno restringendo, e alcuni sono già spariti. L'allarme viene
lanciato da una ricerca dell'Università di Ottawa sull'isola di
Ellesmere, la più settentrionale del paese.
Lo studio è basato
su foto satellitari ed è stato pubblicato sulla rivista Journalof Glaciology.
I 1.773 ghiacciai dell'isola (la decima al mondo per
estensione) dal 1999 al 2015 si sono ristretti del 6%, perdendo
una superficie di 1.700 chilometri quadrati. Nessun ghiacciaio
si è allargato, alcuni sono spariti del tutto. Una ricerca
precedente, basata su foto aeree, aveva registrato una perdita
di 927 chilometri quadrati fra il 1959 e il 2000. La velocità di
scioglimento dei ghiacci, secondo gli studiosi, è aumentata nel
nuovo millennio.
Dal 1948 al 2016 la temperatura media nell'isola di Ellesmere
è salita di 3,6 gradi, uno degli aumenti più rapidi al mondo.
L'accelerazione secondo la ricerca è avvenuta alla metà degli
anni '90. (fonte: ANSA)
giovedì 19 luglio 2018
I ghiacciai canadesi si stanno restringendo
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Ottawa University
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
lunedì 16 luglio 2018
Ray Emery annega nel lago Ontario, lutto nell'hockey
Dramma nel mondo dell'hockey canadese e mondiale. Ray Emery, 35 anni, storico portiere degli Ottawa Senators, è morto annegato mentre nuotava nel lago Ontario, nei pressi di Hamilton Harbour, area dove viveva. Le cause alla base dell'annegamento non sono ancora state accertate.
Emery ha portato i Senators da protagonista alla finale di Stanley Cup poi persa contro gli Anaheim Ducks nel 2006-07, mentre ne aveva vinta una, ma da riserva, con i Chicago Blackhawks nel 2012-13. Protagonista di qualche evento sopra le righe sia dentro che fuori dal campo, Emery fu uno dei pochissimi 'goalie fighter'. Di lui si ricordano infatti molti scontri e risse sul ghiaccio, tanto che il compagno dei Senators, Brian McGrattan, disse un giorno che, se fosse stato un giocatore di movimento, Emery sarebbe stato sicuramente un 'enforcer'. Al termine della stagione 2012-13 vinse anche il William M. Jennings Trophy assieme al compagno Corey Crawford come portieri meno battuti del campionato.
Emery ha portato i Senators da protagonista alla finale di Stanley Cup poi persa contro gli Anaheim Ducks nel 2006-07, mentre ne aveva vinta una, ma da riserva, con i Chicago Blackhawks nel 2012-13. Protagonista di qualche evento sopra le righe sia dentro che fuori dal campo, Emery fu uno dei pochissimi 'goalie fighter'. Di lui si ricordano infatti molti scontri e risse sul ghiaccio, tanto che il compagno dei Senators, Brian McGrattan, disse un giorno che, se fosse stato un giocatore di movimento, Emery sarebbe stato sicuramente un 'enforcer'. Al termine della stagione 2012-13 vinse anche il William M. Jennings Trophy assieme al compagno Corey Crawford come portieri meno battuti del campionato.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
domenica 1 luglio 2018
NHL: Tavares torna a 'casa', ai Maple Leafs per 7 anni
John Tavares diventa un giocatore dei Toronto Maple Leafs. La grande caccia durata molti anni si è così conclusa grazie alla messa sotto contratto del giocatore, 27 anni e 'quasi' torontino doc, essendo nativo di Mississauga, cittadina alle porte della metropoli dell'Ontario.
Tavares, cognome portoghese (come tantissimi dei cittadini di Toronto) ma di madre polacca, non appena diventato 'free agent' ha firmato con i Leafs per sette anni, per un totale di 11 milioni di dollari all'anno.
Il centro canadese, campione olimpico nel 2014, ha giocato nella sua carriera NHL solamente nei New York Islanders, per un totale di nove stagioni con 669 partite, 272 gol e 349 assist in regular-season. Nel 2012-13, durante il 'lockout', ha militato in Svizzera con la maglia del Berna.
Se i Leafs da sempre corteggiavano Tavares, l'interesse è sempre stato reciproco: il giocatore non ha mai fatto mistero della sua fede per il club di Toronto, e in queste ore girano per il web le sue foto da bambino in cameretta ricoperto da coperte e altri gadget biancoblù.
Tavares, cognome portoghese (come tantissimi dei cittadini di Toronto) ma di madre polacca, non appena diventato 'free agent' ha firmato con i Leafs per sette anni, per un totale di 11 milioni di dollari all'anno.
Il centro canadese, campione olimpico nel 2014, ha giocato nella sua carriera NHL solamente nei New York Islanders, per un totale di nove stagioni con 669 partite, 272 gol e 349 assist in regular-season. Nel 2012-13, durante il 'lockout', ha militato in Svizzera con la maglia del Berna.
Se i Leafs da sempre corteggiavano Tavares, l'interesse è sempre stato reciproco: il giocatore non ha mai fatto mistero della sua fede per il club di Toronto, e in queste ore girano per il web le sue foto da bambino in cameretta ricoperto da coperte e altri gadget biancoblù.
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Entrano in vigore i dazi antiamericani
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| Il confine fra Stati Uniti e Canada a Buffalo |
Così, nel giorno in cui il Paese celebra la sua festa nazionale, il Canada Day, vengono imposti dazi del 25% su metalli, ma anche del 10% su oltre 250 prodotti provenienti dagli USA, fra cui anche birra, whiskey e succo d'arancia.
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