Idiozia senza confini, in questo caso vale proprio la pena dirlo. Il virale gioco Pokemon
Go può anche causare crisi diplomatiche, come l'invasione da
parte del Canada dei vicini Stati Uniti.
E' quanto accaduto
a due adolescenti che sono stati arrestati dalla polizia di
frontiera statunitense perché, concentrati nella ricerca sul loro
telefonino dei mostriciattoli da catturare, non si erano accorti
di avere superato la frontiera fra i due stati.
Dalla provincia
canadese dell'Alberta si erano ritrovati in Montana senza
essersi accorti di nulla. Una volta accertata la loro buona
fede, sono stati riconsegnati alla madre.
domenica 24 luglio 2016
Dall'Alberta in Montana a caccia di Pokemon, fermati dalla polizia di frontiera
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
