venerdì 9 giugno 2017

Guerra del grano, a Bari servono 1600 camion per il grano canadese

foto tratta dal sito di TeleBari
Si dovranno incolonnare ben 1600 autoarticolati per svuotare completamente la nave carica di 50mila tonnellate di grano che da Vancouver ha impiegato oltre 40 giorni per raggiungere il porto di Bari. Per questo è scoppiata la #guerradelgrano organizzata da Coldiretti Puglia contro le importazioni continue e incontrollate di grano estero, proprio alla vigilia dall’avvio della raccolta di grano pugliese.
Le staffette, partite dall’uscita del porto Varco della Vittoria, hanno seguito i primi camion carichi di grano estero che hanno raggiunto due stabilimenti a Melfi e a Corato. “E’ necessario accelerare l’iter di entrata in vigore della legge sull’etichettatura obbligatoria del grano usato per fare la pasta – spiega il presidente di Coldiretti puglia, Gianni Cantele – che risponde alle richieste di 8 italiani su 10 che la ritengono necessaria per smascherare l’inganno del prodotto straniero spacciato per italiano in una situazione in cui un pacco di penne e spaghetti su tre contiene prodotto straniero senza che si sappia. Il “grano giramondo” ha contribuito a far crollare del 48% i prezzi del grano pugliese che continua così ad essere colpito da una speculazione da 145 milioni di euro. A tanto ammontano le perdite subite dagli agricoltori del ‘granaio d’Italia’ per il crollo dei prezzi rispetto allo scorso anno, senza alcun beneficio per i consumatori”.
Da pochi centesimi al chilo concessi agli agricoltori dipende la sopravvivenza della filiera più rappresentativa del Made in Italy mentre - denuncia la Coldiretti - dal grano alla pasta i prezzi aumentano di circa del 500% e quelli dal grano al pane addirittura del 1400%. “In altre parole un pacco di pasta su cinque – denuncia Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Puglia - prodotto in Italia è fatto con grano coltivato in Canada, dove viene fatto un uso intensivo del glifosate proprio nella fase di pre-raccolta per seccare e garantire artificialmente un livello proteico elevato. Le importazioni di grano dal Canada rischiano di essere favorite dall'approvazione dell’accordo CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) tra Unione Europea e Canada, primo esportatore di grano duro in Italia. Un accordo che dovrà essere ratificato dal Parlamento nazionale e contro il quale la Coldiretti è pronta a scatenare una mobilitazione senza precedenti per scongiurare l’azzeramento strutturale dei dazi indipendentemente dagli andamenti di mercato. In Canada sono usate 99 sostanze attive vietate nell’UE e gran parte di queste sono molecole risalenti agli anni ’70 vietate nell’UE da circa 20 anni. L’Italia è il principale produttore europeo di grano duro, destinato alla pasta, che assume un’importanza rilevante data l’elevata superficie coltivata, pari a circa 1,3 milioni di ettari per oltre 4,8 milioni di tonnellate di produzione che si concentra nell’Italia meridionale, soprattutto in Puglia e Sicilia che da sole rappresentano il 42% della produzione nazionale. (comunicato stampa)

giovedì 8 giugno 2017

GP Canada 2017, Alonso: "Se aggiungono gran premi mi ritiro"

Fernando Alonso, al centro, in conferenza stampa
Fernando Alonso ha parlato in conferenza stampa a Montreal, dove domenica andrà in scena il Gran Premio del Canada. Il pilota della McLaren ha parlato della sua esperienza a Indianapolis: "E' stata una esperienza grandiosa e nuova. Tante cose le ho dovute imparare da zero, è stato un bel modo per interrompere per qualche settimana il mio rapporto con la Formula Uno. Ho cercato di essere competitivo, la gara è stata fantastica, già nelle qualifiche. Ho fatto quattro giri al limite, cercando di raggiungere sempre la velocità massima. La gara è molto lunga, con tre e 45 minuti in macchina, mi sono trovato anche in testa e quindi sono molto contento".
Quindi sui propri obiettivi: "La Formula Uno e vincere il terzo Mondiale sono le mie priorità comunque, queste sono le macchine che so guidare meglio. Se non dovessi essere più competitivo qui so che comunque potrei esserlo altrove".
Infine Alonso ha confermato la propria intenzione di lasciare la Formula Uno nel caso dovessero esservi aggiunte altre gare: "Mi ritirerei, farei altro. Per me è più importante avere del tempo per me, che dedicarlo tutto alla Formula Uno. Nel caso dovesse succedere adesso, non saprei però cosa fare, ci penserei a settembre".

GP Canada 2017, McLaren lancia ultimatum alla Honda

Fernando Alonso
"Vorremmo vincere il Mondiale con la Honda, ma se questo non è possibile, arriva un momento in cui si deve decidere se andare avanti o meno. E noi abbiamo molti dubbi in proposito". Questo il duro sfogo da parte del direttore esecutivo della McLaren, Zak Brown, il quale ha lanciato una sorta di ultimatum alla 'casa' giapponese, da tre anni partner della scuderia britannica in Formula Uno.
Nel Mondiale in corso, il team non ha ancora ottenuto nemmeno un punto e per il Gran Premio del Canada, in programma questo fine settimana, non arriveranno, secondo Brown, i promessi sviluppi sulle monoposto. "Alla Honda stanno lavorando duro - ha concesso il direttore - ma l'impressione è che si siano un po' persi. Ci hanno appena fatto sapere che non avremo l'upgrade annunciato e non c'è una tempistica precisa. Siamo delusi, così come lo sono i piloti (Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, ndr), che contavano molto sui nuovi sviluppi. Ma a questo punto è chiaro che non possiamo andare avanti così all'infinito". (fonte: ANSA)

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lunedì 5 giugno 2017

Attentato di Londra, la condanna del Canada

Fiori dopo gli attentati di Londra (foto Getty Images)
Il "Canada condanna con forza l'attacco insensato che ha avuto luogo ieri sera (sabato sera, ndr) a Londra, in persone innocenti sono state uccise e ferite. Sono affranto che tra le vittime ci sia in canadese". Lo scrive il primo ministro canadese, Justin Trudeau, in un comunicato.
"I londinesi e le persone in tutto Regno Unito hanno sempre mostrato forza e resilienza davanti alle avversità. Lo abbiamo visto nei recenti attacchi a Manchester e nella zona di Westminster a Londra. Questa volta non sarà diverso", si legge. "Questi atti odiosi non ci scoraggeranno; non faranno che rafforzare la nostra determinazione. I canadesi restano, uniti, al fianco dei britannici. Continueremo a lavorare con il Regno Unito e tutti i nostri alleati per combattere il terrorismo e portare i responsabili davanti alla giustizia". (fonte: ANSA)

Attentato di Londra, c'è anche una vittima canadese

Un momento successivo all'attacco (foto Federica De Caria)
C'è anche una vittima canadese, Christine Archibald, fra i sette assassinati dall'attentato di matrice islamica avvenuto a Londra sabato sera.
La Archibald era originaria di Castlegar, British Columbia, e in Nord America lavorava nel sociale, impegnata in un'associazione a favore dei senzatetto. A Londra si trovava assieme al proprio fidanzato. "Dedicate il vostro tempo e il vostro lavoro a chi si trova senza casa e rifugio", ha scritto la famiglia in un comunicato, "e dite loro che vi manda Chrissy".

domenica 4 giugno 2017

One Love Manchester, c'è anche Justin Bieber

Justin Bieber e Ariana Grande in una vecchia foto
Ci sarà anche il cantante canadese Justin Bieber fra gli ospiti del grande show di questa sera a Manchester, intitolato "One Love Manchester", il cui incasso verrà devoluto in beneficenza.
Il concerto, che vedrà Ariana Grande tornare a cantare a due settimane di distanza dall'attentato che è costato la vita a 22 persone, vedrà la presenza, fra gli altri, anche di Katy Perry, Miley Cyrus, Take That e Pharrell Williams.
Lo show,  che si svolgerà all'Old Trafford Cricket Ground.che può ospitare fino a 50mila persone, sarà trasmesso in diretta dall'emittente televisiva e radiofonica BBC. I guadagni saranno destinati al fondo "We Love Manchester", che raccoglie denaro a sostegno delle vittime dell'attentato. I fan che si trovavano allo show alla Manchester Arena colpita dall'attacco potranno entrare gratuitamente.

sabato 3 giugno 2017

Clima: Trudeau deluso, a settembre ospita summit con Cina e Ue

Justin Trudeau e Donald Trump
Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, ha conversato al telefono con il presidente americano, Donald Trump, per esprimergli la sua delusione per la decisione di portare fuori gli Usa dall'accordo sul clima. Trudeau gli ha anche espresso l'intenzione di continuare a lavorare con i suoi alleati internazionali per affrontare il cambiamento climatico: "Anche se la decisione di Trump è scoraggiante, rimaniamo ispirati da crescente impegno nel mondo per combattere il cambiamento climatico e la transizione verso una crescita economica pulita".
Intanto il ministro canadese dell'Ambiente, Catherine McKenna, ha annunciato che il Canada ospiterà un summit sul clima, a settembre, insieme ad Unione Europea e Cina. (fonte: AGI)

venerdì 2 giugno 2017

Juventus-Real Madrid, la stampa canadese punta su Buffon e Ronaldo

Cristiano Ronaldo e Gianluigi Buffon: sono i due volti su cui ha puntato la stampa canadese per presentare la finale di Champions League che si svolgerà sabato a Cardiff, in Galles, fra Juventus e Real Madrid. "Ronaldo back to break new ground at Champions League final" è il titolo del pezzo sull'attaccante degli spagnoli, firmato dalla Canadian Press e pubblicato sul sito canadese TSN, mentre "The Legacy of Gianluigi Buffon" è il titolo di un video dedicato alla stella juventina. "Il portiere della Juventus - si legge nella presentazione - punta a diventare il più anziano vincitore della Champions League, ed è in procinto di vincere l'unico titolo che non è mai riuscito a conquistare".

Italia-Canada: aperta a Udine sede della Camera di Commercio dell'Ontario

La Camera di Commercio di Udine diventa sede anche della Camera di Commercio Italiana dell'Ontario (Icco), con un ufficio apposito, il primo in Italia dopo quello milanese.
Sarà dedicato allo sviluppo delle già forti relazioni economiche tra imprese friulane e dell'Ontario, con particolare riguardo ai comparti legati all'innovazione e agli investimenti. L'iniziativa è la prosecuzione dei costanti rapporti commerciali tra Friuli e Canada, in particolare con l'Ontario, la provincia più popolosa e cuore economico del Paese.
L'ufficio, inaugurato dal presidente della Cciaa, Giovanni Da Pozzo, e dall'executive director della Icco, Corrado Paina, alla presenza del presidente di Friuli Innovazione, Germano Scarpa, si occuperà di fornire tutte le informazioni e i contatti per le imprese interessate a sviluppare business con le istituzioni e le realtà economiche dell'Ontario.
Per quanto riguarda l'interscambio commerciale il Friuli Venezia Giulia esporta in Canada beni per 54 milioni di euro e ne importa per 24,2 milioni. L'export maggiore è rappresentato dai mobili ( 23% ), bevande (12,5%) e macchinari (19,5%).
(fonte: AGI)

Karla Homolka, polemiche sulla sua presenza a scuola

Karla Homolka allontana i giornalisti (foto Dave Sidaway)
Karla Homolka non starebbe partecipando ad alcun programma di volontariato presso la scuola 'montrealese' privata di Notre-Dame-de-Grace. La notizia è, trapelata dopo che la famosa criminale (con il coniuge Paul Kenneth Bernardo si è resa responsabile di tre omicidi e di numerosi stupri) sarebbe stata vista entrare all'interno dell'edificio in più di un'occasione. La scuola, gestita dala Chiesa Avventista del Settimo Giorno, ha però rilasciato un comunicato in cui si sottolinea, senza citare mai la Homolka, come a nessuno con un tale record criminale verrebbe mai concesso di operare all'interno dell'istituto.
La Homolka che era stata fotografata mentre si recava a prendere uno dei figli a scuola, erara stata condannnata nel 1995 a 12 anni di carcere ma era poi stata rilasciata nel 2005 per buona condotta e si è successivamente risposata.