Un omicidio efferato, l'assassino libero dopo pochissimo tempo. E' la polemica che scuote il Canada ammalato di 'buonismo'. La vicenda ebbe luogo a Oshawa, nell'Ontario,dove un'anziana signora di 89 anni, Alletta Rusnell, venne massacrata nel suo appartamento da Sharon Baksh con 149 coltellate. Correva il 2013, e solo nel 2016 la Baksh venne condannata a 12 anni di carcere. Una pena decisamente mite, ulteriormente ammorbidita dall'attesa della sentenza, per cui il criminale ha diritto a un 'guadagno' di un giorno e mezzo di carcere per ogni giorni di attesa della condanna. Il periodo di detenzione si ridusse quindi a sette anni e otto mesi. Ulteriori 'abbuoni' hanno però fatto sì che la Baksh sia sta liberata 'on day parole' e, dal prossimo mese di maggio, potrà trascorrere libera e impunita, ovvero senza controllo alcuno, tre notti di fila lontano da casa ogni settimana.
Oltre al dramma vissuto dai familiari della vittima, va rilevata la pericolosità dell'assassina, ai tempi una drogata che aveva già colpito il proprio compagno dell'epoca ferendolo, pur di avere denaro da spendere per comprarsi la 'roba'. La signora Rusnell, incolpevole vicina di casa, le aveva prestato spesso denaro e consentito di entrare in casa per usare il proprio telefono, sebbene a volte la stessa Baksh vi si introducesse con la forza. Una vicenda allucinante che mostra come non solo in Italia le storture della giustizia colpiscano i cittadini innocenti e perbene.
domenica 3 febbraio 2019
Assassina nel 2016, oggi è già libera
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
