Ralenis Tovar, la giudice venezuelana che
firmò il mandato di arresto contro il leader oppositore Leopoldo
Lopez - che attualmente sconta agli arresti domiciliari una
condanna a 14 anni di carcere - ha ammesso di averlo fatto sotto
minaccia e si è rifugiata in Canada, dove ha chiesto l'asilo
politico.
In un'intervista al quotidiano canadese Globe & Mail, ripresa
dalla stampa di Caracas, la 43enne venezuelana ha spiegato che
prese la decisione di esiliarsi nel luglio scorso, quando un
altro magistrato implicato nel processo contro Lopez è stato
ucciso in circostanze misteriose.
"Nelson Moncada è stato trovato morto e anche lui era
coinvolto nel caso Lopez. Ho pensato che doveva essere il
governo che intendeva disfarsi in un modo o l'altro di chiunque
avesse a che fare con la faccenda", ha detto la Tovar.
Nell'intervista, la giudice ha raccontato come nel febbraio
del 2014, mentre stava tornando a casa, il presidente del
Tribunale Supremo di Giustizia (Tsj) le telefonò per dirle
di tornare subito in ufficio.
Una volta tornata in tribunale è stata accolta da quattro pm
che le hanno consegnato tre mandati di arresto da firmare, uno
dei quali era per Lopez. "Sono rimasta di pietra, perché sapevo
quale era il vero motivo di quel mandato, che era di silenziare
un leader politico che rappresentava un ostacolo per il
presidente Nicolas Maduro", ha detto il magistrato.
Dopo aver firmato il mandato - i pm minacciavano di farle
fare la fine di Maria Lourdes Afiuni, una giudice arrestata su
ordine di Hugo Chavez e poi violentata in carcere - la Rovar è
stata messa sotto controllo della polizia politica di Caracas,
pedinata e con il telefono intercettato. (fonte: ANSA)
giovedì 23 novembre 2017
Venezuela, giudice Tovar al Globe & Mail: "Firmai l'arresto di Lopez sotto minaccia"
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
