Visualizzazione post con etichetta Wilbur Ross. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Wilbur Ross. Mostra tutti i post

mercoledì 27 settembre 2017

Dal governo USA misure antidumping contro la Bombardier

Meglio gli americani della Boeing rispetto ai canadesi di Bombardier. Questo è ovviamente il pensiero del governo statunitensi, che ha deciso di appoggiare il colosso aerospaziale Boeing nel suo scontro con la Bombardier.
Washington ha infatti annunciato di avere rialzato del 220% le sue tariffe nei confronti delle vendite negli Stati Uniti dell'industria canadese produttrice di aerei. Il dipartimento al Commercio americano ha definito la decisione una misura anti-dumping.
La Boeing aveva infatti accusato la Bombardier di vendere i suoi jet CSeries negli Usa (in particolare alla compagnia Delta) a prezzi inferiori a quelli praticati nel Canada e in Gran Bretagna, grazie agli aiuti del governo di Ottawa. I CSeries di Bombardier fanno concorrenza ai B737-700 e 737 Max7 di Boeing.
Il ministro del Commercio statunitesne, Wilbur Ross, ha affermato: "Gli Usa valutano le proprie relazioni con il Canada, ma anche i nostri più stretti alleati devono giocare secondo le regole". Le misure entreranno in vigore il 12 dicembre prossimo.

mercoledì 26 aprile 2017

Stati Uniti-Canada, è guerra sul commercio di legname

Donald Trump (foto tratta dal The Star, Carolyn Kaster / AP)
E' sempre più guerra fra Canada e Stati Uniti dal punto di vista commerciale, in attesa della revisione dell'accordo Nafta: l'amministrazione di Donald Trump ha infatti rivelato di voler imporre con valore retroattivo una tariffa doganale del 20% sull'import di legname canadese, usato normalmente per costruire le case unifamiliari.
Una mossa che andrebbe a colpire un giro d' affari di circa 5 miliardi di dollari.
Lo ha annunciato ai media statunitensi il segretario al commercio americano, Wilbur Ross, spiegando che si tratta di una misura punitiva dopo che il presidente Trump aveva accusato la scorsa settimana il Canada di danneggiare le aziende americane con misure protezionistiche su certi prodotti agricoli. La ritorsione riguarda le province canadesi che avrebbero consentito di tagliare i boschi a costi sussidiati in modo improprio, vendendo il legname a prezzi più bassi. La decisione è stata presa in via preliminare e ora dovrà essere approvata dal dipartimento del commercio.
Da parte canadese, il primo ministro, Justin Trudeau, ha parlato di "ispessimento" dei confini, ricordando che i due Paesi sono economicamente interconnessi, ma che la relazione non è a senso unico. Trudeau ha anche sottolineato che milioni di posti di lavoro americani dipendono dal tranquillo flusso di merci, servizi e persone attraverso la frontiera.