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mercoledì 13 giugno 2018

Mondiali 2026 in Nord America, ci sarà anche il Canada

Saranno Stati Uniti d'America, Canada e Messico a ospitare la Coppa del Mondo di calcio per l'edizione 2026. Lo ha deciso la FIFA in una riunione svoltasi a Mosca, con una votazione in cui la candidatura americana ha ricevuto 134 voti contro i 65 del Marocco (per cui ha fra l'altro votato l'Italia), l'altra candidata.
L'edizione 2026 sarà la prima a 48 squadre, per un totale di 80 partite. Di queste, 60 si disputeranno negli Stati Uniti (incluse tutte quelle dai quarti di finale in poi), mentre Canada e Messico ospiteranno 10 partite ciascuno.
Del trittico di nazioni organizzatrici, il Messico ha organizzato già due fasi finali (1970 e 1986), mentre gli Stati Uniti ne hanno organizzata una sola (1994). Per il Canada si tratterà invece di una prima volta assoluta. Le città canadesi coinvolte nell'evento dovrebbero essere Toronto, Montreal ed Edmonton.

sabato 21 gennaio 2017

Donald Trump annuncia di voler rinegoziare accordo Nafta, il Canada trema

Sul sito della Casa Bianca, il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, annuncia che intende rinegoziare l'accordo commerciale Nafta (North American Free Trade Agreement) con Messico e Canada e che e' pronto ad uscirne se non viente trovata un'intesa equa. "Il presidente eletto è determinato a rinegoziare il Nafta", annuncia la Casa Bianca.
Trump, durante la campagna elettorale, aveva promesso che avrebbe comunicato ai Paesi partner la volontà di rinegoziare l'accordo dal suo primo giorno in carica e cosi' ha fatto. "Se i nostri partner si rifiutano di rinegoziare il Nafta, concedendo agli americani accordi equi, allora il presidente comunicherà che gli Stati Uniti intendono uscire dall'accordo", precisa la nota della nuova amministrazione.
Per uscire dall'accordo Nafta è sufficiente una notifica ai sottoscrittori da parte del Paese che intende ritirarsi, facendo scattare i 180 giorni di tempo per rivedere i termini dell'intesa che, se non viene rinegoziata, decade. (fonte: AGI)