Dna e siti di genealogia per scoprire
identificare i migranti. E' il metodo utilizzato dalle forze di
frontiera canadesi, che però precisano "solo quando non sono
percorribili altre strade".
Il portavoce della Canada BorderServices Agency (CBSA), Jayden Robertson, ha spiegato alla BBC che "prima di immettere i dati personali di una persona su un
sito per la ricerca del dna ne chiediamo il consenso", ma diversi avvocati che si occupano dei diritti dei migranti in
Canada hanno lanciato l'allarme sul rischi che le informazioni
ottenute non siano protette in modo adeguato.
Ancestry, uno dei siti più utilizzati per la ricerca di
alberi genealogici e dna, ha chiarito in un comunicato che "la
loro priorità è proteggere la privacy dei clienti e garantire
che abbiano il pieno controllo dei dati che li riguardano".
(fonte: ANSA)
giovedì 2 agosto 2018
Migranti, il Canada usa anche siti dna per identificazione
Labels:
Ancestry.com,
BBC,
Canada Border Services Agency,
clandestini,
migranti
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
