Mohamed Fahmy ha lasciato l'Egitto diretto verso
il Canada.
Il giornalista egiziano-canadese di
Al-Jazeera è stato graziato recentemente dal presidente al Sisi dopo
essere stato condannato a tre anni di prigione con l'accusa di
avere pubblicato false notizie a sostegno dei Fratelli Musulmani
nel 2013.
"L'ambasciatore canadese mi ha scortato al cancello d'imbarco
dell'aeroporto de Il Cairo - ha twittato il reporter -. Questa è
la gloriosa fine della nostra battaglia per la libertà".
Un funzionario della sicurezza dello scalo internazionale
della capitale egiziana ha poi confermato al sito Al Ahram che
Fahmi si è imbarcato in un volo diretto a Londra. (cit.: ANSA)
mercoledì 7 ottobre 2015
Mohamed Fahmi, dopo la grazia il ritorno in Canada
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
