Ormai è un classico: a ogni 'convegno di motori' che si rispetti la parte delle protagoniste va alle 'gridgirl', o anche semplicemente 'hostess', insomma alle ragazze che, gamba lunga e sorriso sbagliante, 'accudiscono' i piloti ai box prima della partenza. Non fa eccezione il Gran Premio del Canada 2014, che vedrà protagoniste circa 120 ragazze messe a disposizione dall'agenzia 5 Star PMA.
Si tratta di fanciulle che, a parte l'avvenenza, sono quasi sempre lontane dall'idea lussuriosa che di loro ha il maschio latino, teso a pensare di trovarsi di fronte a delle vere e proprie 'femmine scatenate'.
La 'policy' delle agenzie di reclutamento per questo genere di avvenimenti, invece, non differisce molto da quella che vale per le 'cheerleader' delle squadre 'pro' nordamericane. Gentilezza tollerante ma serietà estrema da parte di tutte.
"Non basta essere belle -, dice Vanessa Larivière, 23 anni. - Dobbiamo saper parlare con la gente, avere personalità". Quasi tutte lavorano come modelle part-time, guadagnando quanto serve per pagarsi gli studi universitari. E, come specifica Fanny Lapointe, titolare dell'agenzia, "le ragazze sono bilingue o trilingue, e devono essere in grado di affrontare una discussione anche con uomini e donne d'affari. Studiano teatro, comunicazione ed economia".
(foto tratte da Le Journal de Montreal)
domenica 8 giugno 2014
GP Canada 2014: la carica delle hostess
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.


