Si chiama 'per fluoro tributilammina' (Pftba) ed è un gas serra presente nell'atmosfera della Terra, che finora non era mai stato considerato. Un gas che avrebbe un effetto 7mila volte più elevato rispetto all'anidride carbonica.
Lo hanno rilevato gli scienziati del dipartimento di Chimica della Toronto University.
Il Pftba non esiste in natura, ma è stato impiegato dalla metà del XX secolo per diverse applicazioni, fra cui la costruzione di dispositivi elettrici, ed è ancora oggi utilizzato in diversi liquidi impiegati a livello industriale per testare le apparecchiature elettroniche.
Al momento, dicono gli esperti, "non sono noti processi capaci
di rimuovere o distruggere il Pftba nella bassa atmosfera e per
questo ha un tempo di permanenza davvero alto, nell'ordine delle
centinaia di anni".
"La perfluorotributilammina - ha concluso Cora Young (nella foto), che
insieme ad Angela Hong e a Scott Mabury ha compiuto la scoperta
- permane nell'atmosfera davvero a lungo, e ha un'efficienza
radiativa molto elevata": quest'ultimo parametro rende la
molecola un gas serra molto efficiente, e quindi più pericoloso
per l'atmosfera. "A causa di queste sue caratteristiche, ha un
potenziale impatto sul riscaldamento globale molto alto.
Calcolato su una finestra temporale di 100 anni, che è la vita
media del Pftba, una singola molecola di perfluorotributilammina
ha lo stesso impatto sul riscaldamento globale di 7.100 molecole
di anidride carbonica".
mercoledì 11 dicembre 2013
Scoperto un nuovo gas serra, 7mila volte più potente della CO2
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
