Tranquilli, nessuno rischia l'ebola. Però intanto la gente comincia a entrare nel panico. E dai casi sospetti si passa a quelli reali. E così adesso la paura, e forse anche il virus, sono arrivati in Canada, per la precisione al Brampton Civic Hospital, in cui è ricoverato un paziente, appena rientrato dalla Nigeria, uno dei Paesi centro dell'ebola, affetto da forte febbre e altri segnali che potrebbero essere ricondotti alla mortale malattia, questo almeno la dottoressa Eileen de Villa, responsabile medico della Municipalità Regionale di Peel, nell'Ontario.
Il paziente, ovviamente, è stato subito messo in isolamento, anche se, secondo gli esperti, è improbabile abbia contratto il virus. Da parte sua, l'ospedale preferisce non rilasciare dichiarazioni.
domenica 10 agosto 2014
Ebola, ricovero sospetto a Brampton
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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